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Felafel e insalata di bulghur con fattoush fritto

Felafel e insalata di bulghur con fattoush fritto

Sono le tipiche polpettine della tradizione araba a base di fave o ceci tritati con cipolla, aglio e coriandolo. Nei paesi d'origine sono servite come antipasto, insieme ad altre sfiziose "meze", mentre in Italia sono considerati uno dei più gustosi cibi di strada o d'asporto grazie alla diffusione dei numerosi take away e rivendite di kebab. La parola felafel deriva da un termine arabo che significa pepe, la forma delle polpettine ricorderebbe infatti i grani di pepe. La variante con le fave è tipicamente egiziana e pare che le origini del piatto siano da ricercarsi proprio in Egitto, dove le fave sono alla base dell'alimentazione quotidiana. I felafel sono venduti generalmente con la pita, il tipico pane arabo, e guarniti con salse (tahina o yogurt) e da verdure. Per un gustoso pranzo "di strada" completo, fresco e completamente vegetariano, basta abbinare ai felafel un'insalata di bulghur, con pomodori, ceci, cetrioli e prezzemolo, salsa di yogurt alla menta e un sacchetto di croccanti fattoush (triangoli di pane arabo tostato o fritto).

Per i felafel: 300 g di ceci secchi; 1 cipolla; 2 spicchi d’aglio; 1 cucchiaino di semi di cumino; 1 cucchiaino di coriandolo in polvere; farina; sale; olio di arachidi per friggere. Per il fattoush fritto: 1 pita o pane arabo; olio di arachidi per friggere. Per l’insalata di bulghur: 200 g di bulghur precotto; 100 g di ceci lessati; 3 pomodori; 1 cetriolo; 1/2 cipolla; 1 ciuffo abbondante di prezzemolo; 1 ciuffetto di menta; 1 limone; 1 cucchiaino di cumino; sale; olio extravergine d’oliva. Per la salsa: 250 g di yogurt greco; 1 ciuffetto di menta; 1/2 limone; olio extravergine d’oliva; sale; peperoncino in polvere

Felafel. Ammollare i ceci secchi in acqua fredda per almeno 12 ore. Scolarli, sciacquarli e lessarli in acqua abbondante finché saranno teneri. Lasciar intiepidire e frullare i ceci con la cipolla e l’aglio tritati finemente, le spezie e un cucchiaino di sale. Ottenere un composto sodo e compatto, lasciar riposare al fresco per qualche minuto e con l’aiuto di due cucchiai bagnati formare delle polpettine delle dimensioni di un’albicocca. Schiacciare leggermente le polpettine e lasciarle riposare ancora per una mezz’oretta. Rotolare le polpettine nella farina e friggerle in abbondante olio caldo (180°C). Scolare quando saranno ben colorite e asciugare con carta da cucina.Fattoush fritto. Tagliare la pita a triangoli e friggerli velocemente nell’olio ben caldo finché saranno croccanti. Scolarli e asciugarli su carta da cucina. Insalata di bulghur. Sciacquare il bulghur e scolarlo bene. Versarlo in una pentola con 400 g di acqua, un cucchiaino di sale e un filo d’olio. Portare a bollore e cuocere fino al completo assorbimento dell’acqua. Lasciare intiepidire e sgranare il bulghur con una forchetta. Versare in un’ampia ciotola e lasciar raffreddare. Nel frattempo tagliare i pomodori, la cipolla e il cetriolo a dadini piccoli, tritare finemente il prezzemolo e la menta e ricavare, con l’apposito rigalimoni, la scorza dell’agrume. Condire il bulghur con le verdure e le erbe, unire i ceci, la scorza e il succo di limone, i semi di cumino e completare con una generosa dose d’olio.Salsa: Mescolare lo yogurt con la menta tagliuzzata, unire il succo di limone, un pizzico di peperoncino, sale e un filo d’olio. Amalgamare con una frustina e conservare in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

Viviana Lapertosa – lacuocadellaportaaccanto.it – IG: @cuocaaccanto
Foto di Luca Bartolomei

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