
Per la pasta: 500 g di farina; 50 g di strutto; acqua q.b.; sale.
Per il ripieno: 400 g di caciotta vaccina fresca; 1 cucchiaio di farina di grano duro (semola); la scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato; olio d’oliva per friggere. Miele amaro o dolce per accompagnare.
Ecco la ricetta di Maurizio Santin per rifare a casa le Seadas. Note anche come Sebadas, questi dolci di origine sarda era tradizionalmente preparati per accogliere i pastori al rientro dopo la transumanza.
Tagliare la caciotta a pezzetti e metteterla in una piccola casseruola con un quarto di litro d’acqua, la scorza di limone e la semola.
Metterla sul fuoco e, sempre mescolando, lasciar cuocere fino a quando il formaggio si sarà fuso e avrà raggiunto la consistenza di una crema densa. Stendere l’impasto di 1cm di altezza, lasciar raffreddare e poi tagliare con un coppapasta di diametro 6cm.
In una planetaria unire la farina, lo strutto a fiocchetti, un pizzico di sale e acqua appena tiepida.
Amalgamare fino ad ottenere una pasta liscia e morbida e poi stenderla in una sfoglia sottile. Con un coppapasta, ricavarne dei dischi del diametro di circa 10 cm. Allineare la metà sul tavolo, disporre i dischi di formaggio e coprire con l’altra metà dei fogli di pasta. Chiudere bene e ritagliare tutto intorno con la rotella dentata.
Friggere le seadas in abbondante olio ben caldo, girandole una sola volta. Servire calde e cosparse di miele.
Le melanzane al cioccolato sono un dolce antico, tipico della Costiera Amalfitana, che si prepara nei giorni festivi d'estate, come Ferragosto. Un abbinamento che può apparire strano a prima vista, ma, una volta assaggiato, conquista tutti.
Pelare le melanzane e tagliarle a fette di circa mezzo centimetro. Friggerle in olio caldo e profondo, quindi asciugarle su carta assorbente. Battere bene gli albumi con lo zucchero, intingervi le fette di melanzane fritte e rifriggerle. Far scolare nuovamente su carta assorbente. Per la farcia, in una ciotola mescolare tutti gli ingredienti, sbriciolando a […]Questa torta è senza lattosio – perché non contiene burro o latte – ed è senza glutine, perché non ha tra gli ingredienti la farina. La possono mangiare davvero tutti.
In un pentolino scaldare l’olio con il latte di mandorla. Unire, fuori dal fuoco, tre quarti del cioccolato, mescolare e lasciare raffreddare leggermente. Aggiungere la crema di nocciole e amalgamare. In una ciotola, mescolare la farina di mandorle, la scorza grattugiata del limone verde, il lievito, il cacao e lo zucchero. Unire l’acqua e la […]No results available
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La ristorazione italiana sta dando prova di grande vitalità e maturità (antispreco e sostenibilità sono ormai voci “fisse” dei menu, crescono le proposte vegane e salutari di alto profilo). Per questo dopo l’anno zero della pandemia, la guida torna con voti e classifiche. Oltre 2000 indirizzi e tante novità fra ristoranti, trattorie, wine bar e locali etnici (segnalati, rispettivamente, con il simbolo delle forchette, dei gamberi, delle bottiglie e dei mappamondi) per consentire a ciascuno di trovare l’indirizzo giusto.
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