Per la sfoglia: 500 g di farina 1 debole; 250 g di siero del latte (da produzione del formaggio Asiago)
Per il ripieno: 500 g di barbabietola viola; 500 g di latte; 250 g di Asiago stravecchio; 30 g di farina 00; 30 g di burro; 1 foglio di colla di pesce; sale
Per l’infuso: 1 kg di brodo di cortecce di abete; 40 g di burro; 30 g di lemongrass secco; 25 g di karkadè; 15 g di bacche di sambuco secche; 15 g di mirtilli selvatici secchi; 10 g di scorza di limone per tisana; 5 di abrotano (erba) fresco
Mescolare la farina 1 con il siero del latte caldo fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, quindi farlo riposare per 2 ore prima di utilizzarlo. Mettere le barbabietole con tutta la pelle su una placca, coprirla con carta alluminio e far cuocere in forno per 90-120 minuti. Una volta cotte, pelarle, frullarle e passarle al setaccio, quindi lasciar raffreddare.
Preparare un roux con il burro e la farina, unire il latte e portare a bollore, quindi aggiungere l’Asiago stravecchio grattugiato e far fondere bene. Unire la purea di barbabietola alla fonduta di Asiago, aggiungere la colla di pesce precedentemente sciolta e mescolare molto bene. Aggiustare di sale, lasciar riposare e addensare per 12 ore.
Portare a ebollizione il brodo di cortecce di abete, poi spegnere il fuoco e versare dentro il lemongrass, il karkadè, le bacche di sambuco, i mirtilli e la scorza di limone. Lasciare in infusione fino a quando il liquido sarà freddo e infine filtrare all’etamina (canovaccio di cotone).
Stendere la sfoglia allo spessore di 2,5 mm e ricavare dei dischi di 8-10 cm di diametro, disporre al centro di ognuno una porzione abbondante di ripieno, quindi chiudere a mezzaluna sigillando bene il bordo.
Cuocere i fagotti ottenuti in acqua bollente salata per 4-5 minuti, scolarli e passarli rapidamente in una padella con del burro appena fuso.
Per la composizione, adagiare nei piatti i fagotti, spolverare con foglioline di abrotano fresco e in ultimo versare l’infuso bollente.
Le melanzane al cioccolato sono un dolce antico, tipico della Costiera Amalfitana, che si prepara nei giorni festivi d'estate, come Ferragosto. Un abbinamento che può apparire strano a prima vista, ma, una volta assaggiato, conquista tutti.
Pelare le melanzane e tagliarle a fette di circa mezzo centimetro. Friggerle in olio caldo e profondo, quindi asciugarle su carta assorbente. Battere bene gli albumi con lo zucchero, intingervi le fette di melanzane fritte e rifriggerle. Far scolare nuovamente su carta assorbente. Per la farcia, in una ciotola mescolare tutti gli ingredienti, sbriciolando a […]Questa torta è senza lattosio – perché non contiene burro o latte – ed è senza glutine, perché non ha tra gli ingredienti la farina. La possono mangiare davvero tutti.
In un pentolino scaldare l’olio con il latte di mandorla. Unire, fuori dal fuoco, tre quarti del cioccolato, mescolare e lasciare raffreddare leggermente. Aggiungere la crema di nocciole e amalgamare. In una ciotola, mescolare la farina di mandorle, la scorza grattugiata del limone verde, il lievito, il cacao e lo zucchero. Unire l’acqua e la […]No results available
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La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.
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