Questa ricetta è dedicata alla famiglia Rotondo con cui ho trascorso innumerevoli vacanze della mia vita nelle isole greche. Grazie a mio zio Lino (a Corfù ribattezzato Linomu), a mia zia Loredana, a Paola e Michela, ho goduto delle spiagge più belle e imparato ad apprezzare i piatti di questa cucina semplice ma straordinaria. Ancora oggi basta una melanzana fritta, il sapore dell'origano e l'odore di carni d'agnello e spiedini alla griglia (i mitici souvlaki), per evocare cieli blu, acque cristalline e grandi mangiate alle tre di pomeriggio in taverne indimenticabili, con noi bambine che cercavamo di parlare greco: paracalò logariasmò!
2 melanzane tonde; 4 zucchine; 2 peperoni verdi lunghi; 150 g di farina; 150 g di acqua o latte; 1 uovo; olio extravergine; aceto di vino rosso; sale; pepe; olio di arachidi per friggere
Lavare e asciugare le melanzane e tagliarle a fette di circa mezzo centimetro. Salarle e metterle a scolare in un colapasta per circa un’ora. Sciacquarle e asciugarle tamponandole bene con carta da cucina. Infarinarle e scuoterle per eliminare l’eccesso. Mondare le zucchine e tagliarle prima a metà e poi, per il lungo, a fette di mezzo centimetro. Lavare i peperoni, asciugarli e bucarli con una forchetta. Preparare la pastella: stemperare la farina in poca acqua o latte, unire l’uovo sbattuto, un cucchiaio d’olio extravergine, il sale e il resto dell’acqua. Mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto denso e senza grumi. Immergere zucchine e melanzane nella pastella lasciando che ne siano completamente rivestite. Portare abbondante olio a temperatura di frittura (170°C) e tuffarvi prima le zucchine, poche alla volta, e poi le melanzane. Rigirare spesso con una forchetta finché la pastella risulterà gonfia e ben dorata. Scolare e passare su carta da fritti cambiandola spesso. Friggere infine i peperoni, senza pastella, avendo cura di non farli colorire troppo. Scolarli, condirli con sale e pepe e irrorarli con l’aceto. Salare zucchine e melanzane solo al momento di servire. Accompagnare le verdure con yogurt greco insaporito con molto origano, un pizzico di sale e un filo d’olio.
Viviana Lapertosa – lacuocadellaportaaccanto.it – IG: @cuocaaccanto
Foto di Luca Bartolomei
Le stagioni non hanno mai una cesura netta: a settembre, ad esempio, gli ultimi pomodori, che restano verdi perché non giungono a maturazione, si incontrano con le prime zucche e i cavolfiori che annunciano l'arrivo dell'autunno.
Far lessare il cavolfiore in acqua leggermente salata. Frullarlo con un pochino della sua acqua di cottura, sale, pepe e olio, disponendo la crema ottenuta nei piatti di portata. Tagliare la zucca a cubetti e saltarla in padella con olio, aglio e un pizzico di sale. Affettare finemente le cipolle e dividere i pomodorini a […]In abbinamento a uno spiedino di pesce spada arrostito o a uno spiedino di pollo arrosto, condito con un battuto alla menta, queste zucchine sono una poesia.
Tagliare le zucchine a rondelle. Se possibile, farle asciugare al sole per qualche ora, quindi friggerle in olio bollente e profondo. Asciugare su carta assorbente. Condirle con foglioline di menta, sale, aglio a lamelle, un goccio di aceto e olio. Lasciare insaporire almeno una mezz’ora. Così come sono, sono pronte per essere gustate e, a […]No results available
Reset© Gambero Rosso SPA 2025
P.lva 06051141007 Codice SDI: RWB54P8 Gambero Rosso registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica impostazioni cookie
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati