In classe si lavorerà su scrittura e narrazione: con Emiliano Poddi si partirà dalle regole base della scrittura, con Roberto Restelli si applicheranno queste basi alla critica gastronomica, con Giovanni Arcangeli si esplorerà il mondo dell’audiovisivo, con Giorgio Soffiato si imparerà a promuovere un progetto, con Juls’ Kitchen ci si allenerà sulle ricette e sulla comunicazione social, con Rosalba Graglia si ripercorrerà la storia del cibo.
Le quattro esperienze prevedono incontri con diverse realtà gastronomiche e la loro cucina: gli impasti e la pizza gourmet di Massimiliano Prete, le pasticcerie torinesi, la cucina di Davide Palluda e Marco Sacco, un pranzo-lezione al Bistrot Cannavacciuolo con la guida del critico Michelin Restelli.
Scarica qui il calendario dettagliato con gli orari delle lezioni e delle esperienze.
Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza al corso “Food. Design dell’esperienza gastronomica”.
Le iscrizioni sono aperte fino al settembre 2022. Il corso è a numero chiuso (ma 20 persone).