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Vinitaly e dintorni. Ecco le 5 fiere di vino artigianale e naturale da non perdere

Da VinNatur Tasting a ViniVeri, passando per Summa: le manifestazioni parallele che animano il Nordest nella settimana della kermesse veronese

  • 09 Aprile, 2024

Aprile a Verona e dintorni? Beh, c’è il Vinitaly! Sì, ok ma non solo. Come ormai accade da diversi anni, nei giorni in cui all’ombra dell’Arena va in scena la più grande rassegna enoica del paese, il mondo del vino artigianale (biologico, biodinamico, naturale) replica mettendo in piedi la sua vetrina, con un ventaglio di fiere e saloni di proporzioni più contenute ma non meno interessanti e animati da una miriade di produttori e da un pubblico di appassionati sempre più numeroso. Tre su cinque saranno in Veneto, in luoghi di non troppo distanti dalla città scaligera, le altre due non distantissime: si va da Summa, la storica e prestigiosa rassegna della Tenuta Alois Lageder tra i vigneti dell’Alto Adige, all’annuale appuntamento con il Consorzio ViniVeri a Cerea, passando per il VinNatur Tasting di Gambellara e per la terza edizione di C’era una volta a Barbarano Mossano, il tutto anticipato dal Fuori salone di EKW – Movimento d’avanguardia enoica che si riunirà nella mantovana Castel d’Ario. Chi si troverà a orbitare da quelle parti avrà l’imbarazzo della scelta. Andiamo a vederle nel dettaglio.

Le fiere di vino artigianale durante il Vinitaly

Fuori salone EKW 2024

Il 12 aprile, a partire dalle 19,30 fino a mezzanotte un manipolo composto da una ventina di vignaioli naturali animerà la cena e il dopo cena della Trattoria la Stazione a Castel d’Ario, borgo mantovano al confine con il veneto e a pochi km da Verona. Si tratta dell’ormai tradizionale serata che EKW – Movimento d’avanguardia enoica dedica al vino naturale nei giorni di apertura della settimana veronese. Appuntamento che offre agli appassionati diversi assaggi interessanti grazie ai vini, fra gli altri, di cantine come Filarole, Pacina, Antonio Ligabue, Cantina Giardino, Aldo Viola, Cascina Tavjin, Podere Pradarolo, Case Vecchie, Panevino e Andrea Tirelli.

12 aprile – Castel d’Ario (MN) – Facebook

Summa 2024

Una manifestazione che cresce rinnovandosi da 25 anni, con l’incantevole piccolo borgo altoatesino di Magré sulla Strada del vino che si trasforma in un luogo di incontro ideale per quanti condividono la passione per il vino di qualità e l’attenzione per l’agricoltura sana e sostenibile, in particolare biologica e biodinamica (o in conversione). Saranno 114 cantine provenienti da nove Paesi le protagoniste dell’imperdibile evento dedicato al vino di qualità sostenibile che si terrà sabato 13 e domenica 14 aprile nella Tenuta Alois Lageder.
La varietà di vini proposti è come sempre ampia, con bottiglie provenienti dai principali Paesi produttori, con un respiro sempre più internazionale. Tra i tanti produttori che saranno presenti quest’anno, Arianna Occhipinti, Foradori, Clemens Busch, Dirupi, Poggio Cagnano, Ampeleia, Christian Tschida, La Stoppa, Champagne Tarlant e Champagne Billecart Salmon.

Oltre ai banchi d’assaggio nelle suggestive e storiche sale di Casòn Hirschprunn e Tòr Lowengang, sono previste le degustazioni “Iconic Wine” con i vini di punta dei produttori presenti, “We love Bubbles” dedicata agli spumanti, e “Comete” con gli ultimi esperimenti in vigna e in cantina della Tenuta Alois Lageder. Le visite guidate alla Cantina, ai vigneti e al giardino completano come ogni anno il ricco programma che proporrà ai visitatori un’offerta culinaria variegata con i piatti preparati da La Vineria Paradeis e dal ristorante biologico della Tenuta Lageder. Come per la scorsa edizione, una parte del ricavato della due giorni sarà devoluta al Dormizil, il rifugio notturno per i senzatetto di Bolzano.

13-14 aprile – Magré sulla Strada del vino (BZ) – sito

ViniVeri 2024

ViniVeri 2024 festeggia i 20 anni della nascita del Consorzio che ha messo al centro, anche grazie a vignaioli pionieri e determinati, una viticoltura più rispettosa degli equilibri dell’ambiente. Quella che dal 12 al 14 aprile, animerà l’area Expo della Fabrica di Cerea, si preannuncia, quindi, come un’edizione speciale. Cuore di ViniVeri 2024 gli oltre 120 vignaioli e produttori agroalimentari provenienti da tutta Italia, Austria, Francia, Spagna, Portogallo e Slovenia che porteranno in degustazione le loro produzioni frutto del lavoro rispettoso della “Regola” del Consorzio e dei cicli naturali, espressioni genuine e identitarie dei territori d’origine. Saranno centinaia le etichette delle ultime annate a disposizione di appassionati wine lovers e addetti del settore che potranno conoscere i vini e interagire con i produttori negli oltre 4mila mq della manifestazione. I tre giorni della manifestazione saranno animati anche da iniziative e incontri, come la proiezione del documentario Un point c’est Tout!, grido d’allarme sul deperimento di vigneti e grandi vini nel mondo a causa sia del cambiamento climatico che di una vivaistica viticola di stampo industriale, realizzato dal vivaista francese Lilian Bérillon e la degustazione-evento Vini naturali nel tempo dedicata all’invecchiamento dei vini secondo natura, con gli assaggi di 8 etichette di vecchie annate di cantine aderenti al Consorzio ViniVeri, guidata da Sandro Sangiorgi. Non mancheranno eventi gastronomici dove si declinerà la cucina creativa con il vino secondo natura grazie a due cene curate da due dei più rappresentativi testimoni della nuova generazione dell’alta cucina del Centro-Sud: Arcangelo Tinari e Caterina Ceraudo.

Dal 12 al 14 aprile – Cerea (VR) – sito

VinNatur Tasting 2024

Anche quest’anno lo show-room Margraf di Gambellara dal 13 al 15 aprile ospiterà VinNatur Tasting, l’annuale manifestazione organizzata da VinNatur, l’associazione di viticoltori naturali presieduta da Angiolino Maule e che riunisce circa 250 vignaioli da tutta Europa, accomunati dall’obiettivo di condividere le tecniche e le esperienze messe in campo per produrre vino in maniera naturale, sia in vigna che in cantina, e di divulgare la cultura del terroir. Durante la tre giorni, per otto ore al giorno (dalle 10 alle 18), i visitatori potranno assaggiare i vini e conoscere i circa 200 vignaioli presenti e provenienti da Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Ungheria, Slovenia e Repubblica Ceca. Un grande evento di degustazione, ma non solo: oltre ai banchi d’assaggio un ciclo di incontri, guidati da esperti del settore, rappresenteranno occasioni uniche per esplorare le molteplici sfaccettature del vino naturale. Dalla masterclass sui difetti del vino con l’agronomo Giacomo Buscioni alla degustazione alla cieca “Italia contro Francia”, condotta da Samuel Cogliati Gorlier, divulgatore indipendente italo-francese, non mancheranno le opportunità per i presenti di esplorare il mondo del vino e scoprire la cultura gastronomica italiana, sostenendo piccoli produttori e artigiani. Nell’area food dell’evento, sarà possibile assaporare selezioni di caffè, formaggi e salumi veronesi, birre artigianali, specialità dolci e salate, pizza e piatti della tradizione bolognese. Una novità di quest’anno sarà il banco della Rete Ostricoltori Italiani, dove sarà possibile gustare e acquistare ostriche fresche di allevamento.

Dal 13 al 15 aprile – Gambellara (VI) – sito

C’era una volta 2024

Sabato 13 e domenica 14 aprile Villa Traverso Pedrina a Barbarano Mossano ospiterà circa quaranta tra vignaiole e vignaioli da Austria, Francia, Germania, Italia, Spagna e Svizzera per la terza edizione di C’era una volta. Nata nel 2017 da un’idea di Gian Marco Antonuzi e Clémentine Bouveron dell’azienda agricola Le Coste a Gradoli (VT) con l’obiettivo di radunare i produttori di vino italiani e stranieri accomunati da una stessa ideologia identitaria, in un contesto dove abbiano la possibilità di vivere un momento conviviale e informale, immersi nella natura. Pensata e vissuta come una festa e momento di confronto per riunirsi con amici produttori, la manifestazione si è allargata grazie al contributo di Michele Birtig, proprietario e oste di UVA a Padova, e Piero Crocenzi dell’azienda Eventi 3 di Torino. Oltre ai banchi d’assaggio, dove gli appassionati potranno assaggiare tra gli altri i vini ricchi di personalità di Imanol Garay e quelli di Anthony Tortul (La Sorga), la manifestazione offrirà momenti di grande interesse come le degustazioni verticali con Cascina degli Ulivi (Italia) e con Domaine des Miquettes (Francia) e il “pranzo a sei mani”: un viaggio culinario tra Corea del Sud, Giappone e Italia. La manifestazione offrirà anche un momento di interessante riflessione sullo stato di salute del movimento del vino naturale attraverso il dibattito “La crisi d’identità del vino naturale” che rappresenterà un momento di confronto e auto(critica) tra vignaioli e operatori professionali.

Dal 13 al 14 aprile – Barbarano Mossano (VI) – sito

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