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In Spagna nuovi obblighi sulle etichette delle bottiglie di vino. Cosa cambia dal 2025

In mancanza di una norma Ue armonizzata, il Paese iberico sta per introdurre informazioni ambientali sullo smaltimento di tappo, gabbietta e capsula. Ma c'è una differenza con l'Italia e riguarda il Qr-Code

  • 11 Luglio, 2024

Lo smaltimento corretto degli imballaggi è una prerogativa fondamentale al fine di promuovere la sostenibilità ambientale e proteggere l’ambiente, riducendo l’inquinamento dei rifiuti. È importante educare i consumatori sull’importanza della raccolta differenziata e fornire loro informazioni utili su come riciclare, riutilizzare e compostare in modo responsabile. A tal fine, l’Unione europea sta lavorando per armonizzare la normativa, nell’ambito del nuovo quadro normativo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, ma diversi paesi, in primis l’Italia, hanno già iniziato a rendere obbligatoria l’etichettatura ambientale anche per i prodotti vitivinicoli.

Le novità e gli obblighi dal 2025

Dal primo gennaio 2025, anche la Spagna renderà obbligatorio riportare in etichetta le informazioni relative allo smaltimento della bottiglia e dei componenti separabili, per esempio: tappo, gabbietta e capsula. La norma non prevede regole specifiche per le indicazioni o pittogrammi che dovranno figurare in etichetta. Tuttavia, Ecoembes, ente privato che supervisiona la raccolta e il riciclo dei materiali, ha predisposto dei loghi volontari di diversi colori che si differenziano in base al materiale, al fine di aiutare il consumatore a identificare velocemente la combinazione tra tipologia di imballaggio e di raccoglitore.

Il mancato uso del Qr-Code

A differenza dell’Italia, la Spagna, ad oggi, non ha previsto la possibilità di utilizzare gli strumenti digitali (quali ad esempio il QR-Code) e dunque tali indicazioni dovranno essere riportate obbligatoriamente sull’etichetta fisica. In vista dell’entrata in vigore dei nuovi obblighi, è in corso a livello europeo un confronto tra le principali associazioni di categoria per aprire alla possibilità del digitale.

 

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alle BANCHE DATI GIURIDICHE Vite e Vino e Denominazioni di Origine di Unione Italiana Vini, a cura del Servizio Giuridico dell’Unione Italiana Vini.

Per domande e informazioni scrivere a [email protected]

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