Il Consorzio Doc delle Venezie stringe le maglie della produzione e punta ad adeguarsi all’andamento del mercato, alla ricerca di un equilibrio economico. Dopo un primo semestre stabile rispetto allo stesso periodo del 2023 sul fronte imbottigliamenti (circa 900mila ettolitri) e con un lieve incremento rispetto al vino certificato (+2% su base annua, secondo Triveneta certificazioni), l’ente di tutela della grande Doc italiana (27mila ettari, 240 milioni di bottiglie all’anno e una filiera di 6.141 viticoltori, 575 aziende di vinificazione e 371 imbottigliatori), ha deciso di intervenire per adeguarsi a condizioni globali di mercato definite «non ottimali» dal direttore Stefano Sequino. L’obiettivo è gestire il potenziale produttivo, monitorare i volumi e favorire una crescita equilibrata della denominazione. «A partire da quest’anno – ha dichiarato – si punta a gestire anche le riclassificazioni da altre denominazioni di origine coesistenti sul territorio viticolo del Nordest, per «tenere sotto controllo le disponibilità e tendere all’equilibrio tra domanda e offerta».
Per la stagione produttiva 2024/25 sono stati decisi la riduzione della resa massima di uva per ettaro (da 180 q/ha a 160 q/ha), lo stoccaggio amministrativo dei prodotti ottenuti nella vendemmia 2024 di 20 quintali per ettaro. Inoltre, per ottimizzare il sistema di misure di gestione, si è deciso di applicare un limite alle riclassificazioni dei volumi di Pinot Grigio in ingresso, provenienti da altre Doc territoriali con tipologia varietale Pinot Grigio. Sarà consentita, spiega il Consorzio, la riclassificazione a Pinot Grigio Doc Delle Venezie entro il 31 marzo 2025, con l’obiettivo di monitorare in maniera più efficace i volumi e le giacenze e poter promuovere una sempre migliore programmazione delle misure di gestione in relazione alla disponibilità.
La misura era già stata adottata quest’anno con un limite per le riclassificazioni in ingresso fissato al 15 maggio 2024. «A maggio 2024 – ha spiegato Sequino – sono stati riclassificati a Pinot Grigio Doc Delle Venezie oltre 90mila ettolitri, cioè +199% rispetto al maggio 2023, provenienti da altre denominazioni coesistenti sul territorio viticolo, per un totale pari a 236mila ettolitri dall’inizio della campagna vitivinicola a fronte di 206mila ettolitri di prodotto riclassificato ottenuto nella precedente stagione produttiva. In altri termini – ha concluso il direttore – la misura ha sollecitato una migliore programmazione delle riclassificazioni e ha anticipato di oltre un semestre queste operazioni di cantina».
<<<< Questo articolo è stato pubblicato su Trebicchieri, il settimanale economico di Gambero Rosso.
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