La norma che ha rivoluzionato il mondo del vino, introducendo nuovi obblighi di etichettatura nutrizionale, è stata pubblicata ormai quasi tre anni fa ed è in vigore già dall’8 dicembre 2023. Finora, le etichette dei vini non hanno subito modifiche, in ragione della deroga che ha consentito di continuare a immettere sul mercato i vini prodotti prima del 8 dicembre 2023 senza modifiche in etichetta. Ora, invece, i produttori dovranno integrare le indicazioni obbligatorie dei vini realizzati con l’attuale vendemmia.
Il consumatore inizierà a trovare sul mercato etichette di vini che, oltre alle classiche informazioni obbligatorie, avranno anche la tabella nutrizionale e l’elenco degli ingredienti, sulla scia di quanto si verifica già da anni per i prodotti alimentari. In alternativa, il consumatore potrà vedere riportato in etichetta, accanto alla dicitura «ingredienti», uno strumento digitale, ad esempio un QR-Code, da utilizzare per leggere tali nuove indicazioni sul web. In tal caso, però, sull’etichetta dovrà essere indicato il valore energetico («E») di quel vino, espresso in cifra, prima in kJ e, poi, in kcal. Dovrà essere anche mantenuta sull’etichetta cartacea l’avvertenza in merito alla presenza dei solfiti all’interno del prodotto.
Per il consumatore, non dovrebbero esserci particolari difficoltà ad approcciare le nuove regole, mentre per i produttori di vino restano ancora questioni da chiarire, dubbi e perplessità. Per citarne alcuni: in quale lingua deve essere riportata tale dicitura? È sufficiente leggere «ingredienti» o serve una dicitura che faccia riferimento anche ai valori nutrizionali? Qual è la dicitura da usare se sul web ci saranno sia indicazioni nutrizionali sia ambientali? Le nuove diciture obbligatorie devono essere riportate anche sui documenti di accompagnamento? E nel caso di taglio di prodotti 2024 con prodotti realizzati prima dell’8 dicembre 2023 cosa accade?
Per i produttori di vino, il Servizio Giuridico di UIV ha organizzato un corso di formazione online ad hoc sull’etichettatura nutrizionale in data 23 ottobre 2024 (dalle 10 alle 12). Per maggiori informazioni e dettagli scrivere a [email protected]
Per procedere direttamente con l’iscrizione inquadra il QR-Code
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La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.
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