La Toscana fa 90. E conferma il suo stato di grazia: è nuovamente la regione con più Tre Bicchieri nella nostra Guida. Aiutata, certo, dalla coincidenza di alcune ottime annate, come la 2015 e la 2016 per le selezioni e le Riserve, e da millesimi speculari ma di livello come la solare 2017 o la più fresca 2018. In nessun’altra regione, con la sola eccezione forse del Piemonte, i profitti delle aziende vengono continuamente reinvestiti su vigneti, cantine, professionalità. Sul terreno della Toscana si sfidano i migliori talenti enologici del nostro Paese, i grandi gruppi internazionali, le grandi famiglie del vino come Antinori e Frescobaldi che fanno vino dalla fine del 1300. Le magiche colline del Chianti Classico, Montalcino, Bolgheri e la Maremma sono una calamita irresistibile per chi si sente in grado di fare grandi vini.
Nelle nostre degustazioni finali sono stati valutati 366 vini, e possiamo assicurarvi che tra i Tre Bicchieri e i 276 vini segnalati con i due bicchieri rossi la differenza è davvero poca. La geografia dei Tre Bicchieri regionali vede il Chianti Classico in testa, con 22 vini iridati confermandosi come il cuore pulsante della regione, insieme a Montalcino che quest’anno vede laurearsi campioni ben 18 Brunello di Montalcino, il miglior risultato di sempre complice l’ottimo millesimo 2015. Ma le altre zone di pregio hanno risposto: Bolgheri con 8, Vino Nobile di Montepulciano con 5, Carmignano con 2, Rufina con 1, San Gimignano con 3, mentre la pimpantissima Maremma va a segno con ben 7 premi tra 2 Morellino di Scasano e 5 vini IGT, Montecucco con 2, passando per Cortona fino alla Parrina, la piccola denominazione di Orbetello con vista sul promontorio dell’Argentario. Senza contare i Supertuscan e i grandi classici che portano il nome della Toscana all’interno di tutte le collezioni di vino a livello mondiale. A conferma di una vitalità e un fermento regionale, salutiamo tutte le aziende che per la prima volta entrano nel club dei Tre Bicchieri: sono Bertinga, Bibbiano, Caiarossa, Casisano, La Madonnina, San Polo e Ridolfi.
Scoprite i vini premiati con Tre Bicchieri 2021 regione per regione
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La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.
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