La Sicilia sta esprimendo, e non da ora, uno straordinario dinamismo che l’ha portata ad occupare posizioni di rilievo sul mercato italiano e su quello internazionale, non solo con i grandi vini rossi, ma anche con bianchi di gran classe (sono bianchi più della metà dei 27 Tre Bicchieri ottenuti dalla regione).
Ovviamente i rossi tengono le posizioni, e gli 11 premiati sono vini di carattere, ricchi, longevi ma buonissimi anche da giovani. Il comparto dei vini “naturali”, se così vogliamo definirli, qui nell’isola è un pieno fermento, e offre una serie di etichette che oltre ai requisiti di rito si presentano impeccabili e ben eseguiti anche nel bicchiere del degustatore più esigente. La ragione è probabilmente nel fatto che si è affacciata alla ribalta una nuova generazione di professionisti di vigna e di cantina preparatissima tecnicamente, ma che ha ben chiari ideali e obiettivi. Una combinazione che non può fallire.
Quasi due terzi dei premi vanno ai vini dell’Etna. Ancora una conferma della straordinaria vocazione di questo terroir che ogni anno riesce a sorprenderci con assaggi memorabili. Ma è tutta la Sicilia che cammina spedita sulla via della qualità, in ogni stile, in ogni zona, quali che siano le dimensioni delle aziende, dalla grande cooperativa al piccolo vignaiolo artigiano o il produttore blasonato noto a livello internazionale.
Qui ci concentriamo su 4 vini rossi da vitigni autoctoni e internazionali che hanno ottenuto i Tre Bicchieri sulla Guida Vini d’Italia 2024 di Gambero Rosso.
Il Cavadiserpe Mandrarossa 2021 di Cantine Settesoli è un inedito blend di merlot e alicante bouschet. Profuma di ribes, mirtilli, melograno, iris, ma anche erbe balsamiche e spezie gialle. Bocca di buon peso, ben calibrata tra frutto e tannini, lungo il finale. La Settesoli col suo vigneto di 6000 ettari, non solo è una delle realtà associative più grandi d’Italia ma anche tra le più affidabili dal punto di vista della qualità produttiva
Il Cerasuolo di Vittoria Cl. 2021 di Tenuta Bastonaca, 50% nero d’Avola e frappato, è raffinato ed elegante al naso nei toni di frutta rossa fresca, fiori di campo ed erbe aromatiche, elegante e sapido al palato rinfrescato dall’acidità, chiude su note di spezie e liquirizia. Giovanni Calcaterra e sua moglie Silvana Raniolo con dedizione e passione hanno fondato la cantina per produrre vini di grande qualità.
Il Faro 2021 Le Casematte, blend di nerello mascalese 55%, nerello cappuccio 25%, nocera 10%, nero d’Avola 10%, è complesso e stratificato al naso da nitidi profumi di frutta rossa, macchia mediterranea, viola e da una delicata nota minerale-iodata, che trova riscontro in una bocca appena sapida, succosa e speziata e di gran bella persistenza. Nel breve volgere di un decennio la cantina di Gianfranco Sabbatino e Andrea Barzagli è diventata una delle realtà più rappresentative della Sicilia orientale, caratterizzata da una rosa di vini di rara piacevolezza e pulizia, marcatamente territoriali e dall’ottimo rapporto qualità prezzo.
Il Moro di Testa 2020 di Feudi del Pisciotto è un Syrah di rara eleganza ed equilibrio, contraddistinto da nuance di piccoli frutti neri di rovo, spezie, menta, macchia mediterranea; in bocca è possente eppur agile, in grande equilibrio tra tannini e frutto, lungo, fine e balsamico.
Niente da mostrare
ResetNo results available
Reset© Gambero Rosso SPA 2025
P.lva 06051141007 Codice SDI: RWB54P8 Gambero Rosso registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica impostazioni cookie
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati