Si fa presto a dire Lambrusco. Ma quale? Il Grasparossa di Castelvetro? Il Sorbara? Quello di Modena o quello di Reggio Emilia? Metodo Martinotti, ancestrale o, addirittura Metodo Classico? Dietro un unico nome sono racchiuse tante differenze produttive, territoriali e varietali, e perché no, anche cromatiche.
Il Lambrusco da sempre è un vino poco costoso, è sotto gli occhi di tutti. Ma per quello che riguarda la qualità, possiamo dire che l’accelerazione è avvenuta nell’ultimo ventennio. I produttori hanno iniziato a dare valore al proprio lavoro, a condurre le vigne in maniera più attenta, a vinificare in proprio piuttosto che conferire le uve alle cooperative, e le stesse cooperative hanno iniziato a comprendere che il lavoro da fare doveva puntare alla qualità e non solo alla quantità. È venuto fuori così un micromondo di aziende che ha fatto conoscere all’Italia, e poi al mondo, che il Lambrusco poteva essere molto di più che un semplice rosso frizzante spesso banalizzato da residui zuccherini affini più a certe bevande che al vino vero e proprio.
Oggi il mondo del Lambrusco sta comunicando questa rivoluzione in maniera capillare e da nord a sud è difficile trovare qualche appassionato che non conosca la differenza tra la struttura tannica e la ricchezza fruttata di un Grasparossa e la finezza, la tensione acida e la spinta dinamica di un Sorbara, solo per fare due esempi. Nella guida Berebene 2024 di Gambero Rosso abbiamo recensito diverse etichette di Lambrusco: nella lista che segue troverete quelle che ci hanno convinto di più e che hanno ottenuto un punteggio superiore ai 90/100. Salute!recensiti scon un punteggio uguale o superiore ai 90/100.
Niente da mostrare
ResetNo results available
Reset© Gambero Rosso SPA 2025
P.lva 06051141007 Codice SDI: RWB54P8 Gambero Rosso registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica impostazioni cookie
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati
La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.
No results available
ResetNo results available
Reset