
Col vino ha ben poco a che vedere, ma potrebbe essere questo il suo punto di forza. Saverio Galli Torrini è il nuovo direttore del Consorzio vino Chianti Docg. Il manager 40enne ha svolto un percorso professionale maturato in enti pubblici, società partecipate e di consulenza. Prende il posto di Alessandro Bani che il presidente Giovanni Busi ha ringraziato per quanto fatto in questi anni e per il ruolo «centrale» nella valorizzazione del lavoro dei produttori vitivinicoli. «Abbiamo deciso di virare su un profilo che non è nato nel mondo del vino – spiega Busi – ma che proprio per questo può portarci un valore aggiunto in termini di visione imprenditoriale».
Un uomo di impresa chiamato a dare un contributo per affrontare una fase delicata per la grande denominazione toscana (che sforna mediamente oltre 80 milioni di bottiglie l’anno), che ha scelto un approccio innovativo in un contesto difficile per la categoria del vino. «I conflitti in Europa determinano ancora oggi una condizione di diffusa instabilità – rileva Busi – aggravata dall’imprevedibilità del fattore climatico. Dobbiamo essere pronti a reagire a queste sollecitazioni». Galli Torrini ha tre lauree magistrali nel curriculum (Giurisprudenza, Scienze delle pubbliche amministrazioni e delle organizzazioni complesse ed Economia, management e innovazione).
«Il Chianti Docg, assieme al mondo del vino in generale – nota il neo direttore – sta attraversando un momento cruciale: il mutamento dei gusti dei consumatori, l’avvento dei dealcolati e dei low alcol, la perdita del potere d’acquisto delle famiglie dovuto all’inflazione nel 2022 e nel 2023, una nuova mentalità salutista che rifugge dalle bevande eccessivamente alcoliche. Tutti fattori che hanno contribuito, e contribuiscono, a una forte flessione nelle vendite del vino e in particolare di quello rosso». In questo quadro, l’ente di tutela dovrà «adottare nuove strategie, per superare questo momento di crisi e dare nuova linfa vitale a tutti i soci».
Niente da mostrare
ResetNo results available
Reset<<<< Questo articolo è stato pubblicato su Trebicchieri, il settimanale economico di Gambero Rosso.
No results available
ResetNo results available
Reset© Gambero Rosso SPA 2025
P.lva 06051141007 Codice SDI: RWB54P8 Gambero Rosso registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica impostazioni cookie
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati
La ristorazione italiana sta dando prova di grande vitalità e maturità (antispreco e sostenibilità sono ormai voci “fisse” dei menu, crescono le proposte vegane e salutari di alto profilo). Per questo dopo l’anno zero della pandemia, la guida torna con voti e classifiche. Oltre 2000 indirizzi e tante novità fra ristoranti, trattorie, wine bar e locali etnici (segnalati, rispettivamente, con il simbolo delle forchette, dei gamberi, delle bottiglie e dei mappamondi) per consentire a ciascuno di trovare l’indirizzo giusto.
No results available
Reset