Notizie / Rubriche / Storie / C’è un dolce che ha conquistato Napoli e non è la sfogliatella

Storie

C'è un dolce che ha conquistato Napoli e non è la sfogliatella

Un morso avvolgente, dolce, freschissimo: il fiocco di neve era il dolcetto di cui nove anni fa non sapevamo di aver bisogno

  • 29 Maggio, 2024

Bisogna avere un gusto un po’ infantile, per apprezzare il fiocco di neve. Oppure avere parecchia sete, perché la crema di latte e ricotta all’interno rinfresca come poche altre cose al mondo durante una passeggiata sotto il sole. Questo, però, non significa che sia un dolce banale: è semplice, nostalgico, delicato e cremoso proprio come piacerebbe a un bambino. In realtà, in pochi anni ha conquistato tutti, diventando parte integrante della pasticceria napoletana, al pari della sfogliatella o del babà: sua maestà, il fiocco di neve, imitato da tutti ma realizzato ad arte solo da Poppella.

Fiocco di neve, il soffice dolcetto di Napoli

Raffaele Scognamillo e Giuseppina Evangelista – alias Papele e Puppnella – avevano iniziato a panificare negli anni ’20 nel Rione Sanità. È a loro che si deve la creazione del marchio Poppella, nato dalla fusione dei due nomi, ma bisogna attendere la terza generazione, guidata da Ciro, per la nascita del fiocco di neve. È stato sempre lui ad aprire un secondo punto vendita in via Santa Brigida, nel cuore della città, e rendere celebre il nome di famiglia con quella pallina lievitata ripiena di fresca crema di latte e ricotta di pecora: una briochina perfetta a ogni ora, da accompagnare a una tazzina di caffè oppure gustare in purezza, fatta poi in altre varianti, con cioccolato o pistacchio, ma l’originale resta imbattibile.

Il nuovo dolce della città

Un dolcetto goloso, semplice e anche economico: 1,50 euro per un assaggio abbondante e godurioso. L’impasto è morbido, scioglievole, la farcitura generosa e ricca di gusto: i puristi della sfogliatella forse non lo preferiranno ai classici del repertorio campano, ma al fiocco di neve va sicuramente il merito di aver aggiunto una nuova specialità alla tradizione partenopea. Tanto che tantissime pasticcerie hanno cominciato a replicare la ricetta, facendola entrare di diritto nell’olimpo dei più amati dolci di Napoli.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...
C'è un dolce...
Random24

Corsi per Appassionati

Corsi per Professionisti

University

Master

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati

La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.

In edicola

No results available

Reset

No results available

Reset