Dopo Vesta, Casa Fiori Chiari e la Trattoria del Ciumbia aperti nel giro di pochissimo tempo nel quartiere più “in” di Milano, Brera, l’impero nel campo della ristorazione dell’erede più giovane di Leonardo Del Vecchio si estende ancora: questa volta, però, punta dritto verso la riviera, o meglio le riviere, quella della Versilia e quella del Levante ligure.
Il quarto figlio del fondatore di Luxottica, Leonardo Maria Del Vecchio, infatti, oltre a lavorare nell’azienda di famiglia come amministratore delegato della Salmoiraghi & Viganò, si dedica con grande interesse anche al fine dining e aprirà a breve altri due ristoranti, Vesta Mare e Vesta Portofino, uno a Marina di Pietrasanta e uno nella splendida baia di Paraggi a Portofino.
Entrambi i locali, dove la cucina di mare sarà assoluta protagonista, vedranno l’inaugurazione a giugno. Nello specifico, Vesta Portofino approderà negli spazi dello storico e mitico Carillon. In Versilia, invece, Vesta Mare aprirà nella sede dei Bagni Franco Mare, prendendo in mano oltre alla proposta gastronomica anche lo stabilimento balneare. Entrambi i menu saranno firmati da Giorgio Bresciani, già firma del ristorante meneghino.
Il gruppo Triple Sea Food, alla base dell’impresa gastronomica di Del Vecchio jr., non intende fermare la sua corsa e l‘espansione verso le due riviere, estensioni naturali delle vacanze milanesi, rafforza l’idea della volontà di puntare al ruolo di top player dell’alta ristorazione. L’idea di tutto prese forma negli anni difficili del Covid, nella mente di Davide Ciancio, Ad del gruppo, che propose a Del Vecchio jr. e ad altri due soci, Marco Talarico e Carlo Ziller, l’idea di un brand diversificato su più locali. Il coinvolgimento fu subito convinto e generale.
Si comincia quindi a settembre 2022 con l’apertura di Vesta, classica cucina di pesce; segue qualche mese dopo Casa Fiori Chiari, poco distante dal primo, che nel menu ha pizza e pasta al pomodoro, per giungere al terzo, la Trattoria al Ciumbia, con menu tipico lombardo. La zona una sola: Brera, uno dei quartieri più chic e lussuosi di Milano. Il perché della scelta, come riferisce Forbes, non sarebbe affatto casuale: uno degli obiettivi della Triple Sea Food è infatti quello di trasformare la zona in un distretto dell’alta ristorazione.
Leonardo Maria non è il primo della famiglia ad avere interesse per il settore della ristorazione: per esempio la madre, Nicoletta Zampillo, seconda moglie del fondatore di Luxottica, possiede il 10% di una startup che si occupa di kitchen sharing, ossia cucine in affitto per preparare pasti da consegnare a domicilio.
Se consideriamo, però, la ristorazione pura, allora per Del Vecchio jr. si tratta effettivamente di un esordio vero e proprio. Molto soddisfatto di come stanno funzionando i ristoranti, non sembra abbia intenzione di stufarsi in fretta dell’impresa. Ha un solo rammarico: che il padre Leonardo non abbia fatto in tempo a vedere l’apertura del primo ristorante. Come ha raccontato l’erede della famiglia a Repubblica, «morì poche settimane prima dell’apertura. Volevo fargli una sorpresa e, con gli chef, stavamo mettendo a punto quello che è sempre stato il suo piatto preferito, la pasta con le vongole. In casa nostra c’è sempre stato amore per il buon cibo. Purtroppo non è stato possibile».
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