L’idea di questa bakery con cucina è di un guru delle farine, delle lievitazioni e degli impasti, Fulvio Marino, star della tv, una gran passione per pizza e pane, autore di libri in tema. Che per questa nuova avventura ha creato una “società del gusto” con Maurilio Garola, Nadia Benech e Marco Lombardo della mitica Ciau del Tornavento di Treiso, nel cuore delle Langhe.
Risultato, un posto che vuol essere una panetteria-pizzeria (e alle pizze provvede Stefano Vola, grande amico di Fulvio, che ha chiuso la sua pizzeria di Castino, in terra di Pavese, per far parte del progetto) con un bello spazio di cucina di tradizione. Abbiamo chiesto a Fulvio Marino di raccontarci in anteprima come sarà FuocoFarina: “Siamo in centro di Alba, in piazza Rossetti, oggi intitolata agli industriali Carlo e Franco Miroglio. E l’idea è di riprendere lo spirito delle storiche panetterie, un po’ alla maniera delle boulangeries alla francese, mettendo al centro proprio le farine. Quindi pane, prima di tutto, in un ambiente un po’ rustico-tradizionale: legno di rovere, marmo, colori declinate sul grigio, un posto di comfort dove ci si sente accolti. Saremo aperti dalle 7.30 del mattino alle 22.30”.
foto di Silvia Muratore
“Si comincia con la colazione, naturalmente. Caffè (Lavazza Gold), té (stiamo mettendo a punto una scelta ricca, anche di tisane) con croissanteries giuste: da noi ci sarà il classico croissant francese sfogliato, niente uova, tutto burro, e pure il pain chocolat, poi biscotti della tradizione piemontese, e sfizi dolci e salati per cominciare la giornata”. A pranzo, specialità tipiche e del territorio come nello stile della Ciau del Tornavento, lo stesso a cena, “e poi proposte di gusto un po’ tutto il giorno, dalla merenda all’aperitivo, quando proporremo focacce appena sfornate, piccoli panini, salumi langaroli, formaggi. Uova… Da accompagnare con birre artigianali del territorio, certo, ma vogliamo puntare soprattutto ai vini, con una bella carta piemontese, e pure una selezione di Champagne”.
La farina, come esprime anche il nome scelto per il locale, è al centro del progetto: “Vogliamo proporre pizze preparate con diverse farine con topping legati al territorio. Stefano (Vola ndr) ha una grande esperienza in questo senso, ha sempre utilizzato le nostre specialità di stagione, formaggi d’alpeggio, carne all’albese, bagna cauda, porri di Cervere, la nocciola Tonda Gentile e ci sorprenderà anche qui”.
Nessuna inaugurazione ufficiale per ora, con un inizio il primo settembre un po’ in sordina, per cominciare. Unico annuncio un post un po’ misterioso di Fulvio Marino che ha dato la notizia a inizio luglio con classico understatement piemontese (“esageruma nen”). E un altrettanto vago post di Stefano Vola che ha annunciato contestualmente la chiusura del suo locale di Castino per “una nuova avventura”. Ma questa bakery-con-cucina messa su con passione da un gruppo di amici si preannuncia una delle belle novità della stagione autunnale in Piemonte. E una conferma che in un momento in cui si parla di crisi della ristorazione c’è sempre posto per le nuove idee. Ben arrivata FuocoFarina.
Alba (CN) – Piazza Rossetti
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