In controtendenza con il resto dell’Italia, in Veneto – come in altre regioni del Nord – nel 2018 si è verificata una buona fase di allegagione e fruttificazione per gli ulivi. La qualità dell’olio extravergine d’oliva veneto, infatti, è risultata piuttosto buona, anche grazie a una ridotta presenza di attacchi parassitari.
Nella parte del Nord-Est della Penisola, il Veneto è attualmente la regione olivicola più significativa, con oltre 5mila ettari olivetati e circa 40 frantoi attivi. Un settore in crescita, quello dell’oro verde veneto, che si sta sviluppando anche grazie ai nuovi impianti messi a dimora negli ultimi anni. Il migliore dell’ultima campagna olearia? Secondo la guida Oli d’Italia 2019 del Gambero Rosso è Bonomelli Boutique Olive Farm.
In Italia, dici Bonomelli e dici camomilla. La precedente avventura dell’olivicoltore, infatti, è piuttosto nota al pubblico italiano, ma oggi Paolo Bonomelli è un grande produttore di extravergine di eccellenza (per la storia completa, L’olio di Paolo Bonomelli). Il suo oliveto, immerso nel verde delle colline di Torri del Benaco, è costituito da 4500 piante distribuite su 12 ettari di terreno.
Fra le sue etichette, è il Trefórt a distinguersi e vincere il premio di Miglior Blend dell’anno. Un fruttato intenso dall’amaro e il piccante equilibrati, verde e persistente, giocato sulle note di pomodoro, rucola, mandorla e delle belle sensazioni balsamiche. Altro cavallo di razza è il Dop Garda Orientale Monocultivar Drizzar, dai sentori di erbe aromatiche, erba tagliata e pepe, ben bilanciato tra amaro e piccante, decisi ed eleganti. Ottimo anche il Classico, altro fruttato intenso erbaceo e caratterizzato da un’intensa nota di pepe e nuance balsamiche complesse.
Per mangiare bene in Veneto (e assaporare oli di alta qualità) un indirizzo sicuro è 19.94 a Padova, insegna che segna il debutto di Alessandro Rotolo nel mondo del cibo e il ritorno di Stefano Agostini che, insieme, realizzano una cucina centrata e solida, supportata da una cantina ben costruita e di stampo internazionale. C’è poi Al Covo a Venezia, ristorante storico che continua a stupire con un menu ancorato a prodotti di alta qualità e un servizio sempre cortese e professionale. E ancora La Montaella ad Arquà Petrarca, in provincia di Padova, suggestivo locale dei Colli Euganei che propone un menu territoriale e legato alle tradizioni del luogo.
Per gli acquisti, invece, si va da Damini Macelleria&Affini ad Arzignano, macelleria, ristorante d’autore, wine bar di livello e bottega dove trovare le migliori specialità venete e non solo, olio compreso. Oppure da Pantagruelica a Venezia, enogastronomia che spazia dal vino all’aceto, passando per l’extravergine.
Bonomelli Boutique Olive Farm – Torri del Benaco (VR) – via per Albisano, 95 – paolobonomelli.com/Home.html
a cura di Michela Becchi
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