Notizie / Ristoranti / Tracce, il ristorante di Cirfood a Milano, tra street food e materiali di riciclo

Ristoranti

Tracce, il ristorante di Cirfood a Milano, tra street food e materiali di riciclo

Design moderno e curato, un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale e tanta sensibilizzazione sulla questione della plastica: ecco com'è il primo ristorante Tracce di Cirfood, impresa specializzata nella ristorazione collettiva.

  • 14 Settembre, 2019

È una delle maggiori imprese italiane della ristorazione collettiva, da quella scolastica alla sociosanitaria, passando per quella aziendale e militare, attiva anche nel banqueting e presente in 17 regioni italiane, oltre che in Olanda e Belgio. Per un totale di 100 milioni di pasti l’anno, frutto del lavoro di più di 13mila dipendenti. E adesso Cirfood apre il primo ristorante del format Tracce a Milano.

Bancone Tracce

Tracce, il ristorante di Cirfood a Milano

Si trova in piazza Stati Uniti d’America e rappresenta un passo decisivo per l’impresa, attualmente unica nel settore a scommettere anche sulla ristorazione canonica. Il format Tracce è originale, moderno: uno spazio di 1300 metri quadri con 330 coperti, dove si affacciano tante botteghe diverse di street food. L’offerta è orientata alla sostenibilità ambientale, sia nella scelta degli ingredienti che in quella dei materiali, con massima riduzione della plastica, per il momento utilizzata solo per il take-away.

Sala Tracce

I materiali e la lotta alla plastica monouso

I tovaglioli, invece, sono compostabili, i vassoi realizzati con materiali riciclati, così come gli arredi del locale, illuminato da lampade a led per limitare i consumi energetici. Niente tovagliette di carta: qui si igienizza e pulisce tutto di volta in volta, evitando così di generare rifiuti (si stima che saranno oltre 150mila le tovagliette usa e getta risparmiate ogni anno). Ci sono poi i bicchieri in vetro e anche le borracce riutilizzabili, da riempire ai distributori di acqua e altre bevande.

Insalate

L’offerta gastronomica di Tracce

Ogni cliente può comporre il proprio menu, scegliendo fra piatti caldi e freddi, tutti preparati con materie prime fresche di qualità. Fra le varie specialità a disposizione, i primi del corner Il Pastaio, i secondi di carne o pesce della Gastronomia oppure i polli allo spiedo de La Rotisserie, per finire poi con contorni di verdure, macedonie di frutta e dessert. Non può mancare, poi, la pizza, con impasto tradizionale, ai cereali o integrale, o ancora nella versione al padellino. Presente, infine, anche un bar, con snack, panini e insalate da creare a seconda del proprio gusto, abbinando fra loro alcuni dei 20 ingredienti a disposizione.

Cirfood, dalle mense ai ristoranti

Una novità significativa nell’ambito della ristorazione collettiva, da sempre destinata alle mense, e che ora si confronta con un nuovo pubblico. L’obiettivo? “Rispondere alla crescente domanda di un pasto equilibrato, gustoso, accessibile e di qualità, che contribuisca inoltre a salvaguardare l’ambiente”, ha spiegato Leopoldo Resta, amministratore delegato Cirfood Retail.

www.cirfood.com

a cura di Michela Becchi

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...
Tracce, il r...
Random24

Corsi per Appassionati

Corsi per Professionisti

University

Master

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati

La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.

In edicola

No results available

Reset

No results available

Reset