Circa 4 attività su 10 riaprono a Torino grazie al take away. Nel capoluogo piemontese, colpito in modo severo dall’emergenza, il servizio d’asporto è ripartito con qualche giorno di ritardo rispetto al resto d’Italia, autorizzato a partire dal weekend del 9 e 10 maggio. E l’Epat stima che 1700 esercizi – tra ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, pasticcerie – abbiano scelto di rialzare la serranda intravedendo una prima possibilità di ripresa nel take away, che non fa scontare agli esercenti l’organizzazione (o la percentuale da cedere alle piattaforme di delivery, ricordando che alcuni esercenti hanno aderito alla curiosa rete Degustando (at) Home, attiva dal 13 maggio, che permette di ordinare piatti diversi da più realtà, per vedersele recapitare a casa in unica soluzione) delle consegne a domicilio. Del totale, circa 500 sono i ristoranti tornati al lavoro, cui si aggiunge una buona parte delle cucine già in attività per il delivery, spesso con idee originali (abbiamo già detto di Opera ed EraGoffi, che continuano a lavorare solo con il delivery). E l’offerta è sempre più varia. Dopo la guida a bar e pasticcerie della città che propongono take away, ecco un vademecum per orientarsi tra ristoranti e pizzerie operative con l’asporto.
I ragazzi di questo giovane indirizzo nato poco più di un anno fa con l’intenzione di proporre una cucina moderna, fresca e divertente che strizza l’occhio alla filosofia della bistronomie francese, hanno iniziato col delivery già nelle prime settimane di marzo. Ora il menu, che cambia di frequente (tutti gli aggiornamenti sulla pagina Fb di Razzo), è disponibile anche per l’asporto. La proposta rispecchia l’identità agile del locale: panino al vapore con sgombro e stracciatella di bufala, supplì con sugo di costine alla brace, crema di peperone e bagnetto verde, guancia brasata alla soia con whisky e funghi, chiusura dolce con bavarese al cioccolato Dulcey e frutti di bosco o cheesecake di bufala con fragole e basilico. Prezzi che spaziano dai 10 ai 15 euro per portata (5 per i dessert), e prenotazione obbligatoria, da concordare via Whatsapp al numero 3463761473. Continuano anche le consegne a domicilio.
Via Andrea Doria, 17F – www.vadoarazzo.it
Il martedì è Fishy Tuesday, e tutto il menu è dedicato al pesce, dalle sarde “impalmettate” al cous cous di pesce e verdure. Ma tutti i giorni la cucina di Contesto Alimentare, solida trattoria urbana dall’animo contemporaneo, è operativa per consegne a domicilio e servizio da asporto, a pranzo (11-14) e cena (18-21). La prenotazione si può completare sul sito, con possibilità di pagamento elettronico online, o telefonicamente. La proposta più venduta? Il menu “Contesto social” (32 euro), quattro portate per un percorso completo: Carpione delicato di uova e zucchine, Lasagnetta di cavolfiore, polpette al sugo con purea e panna cotta alla lavanda. E in omaggio c’è anche un simpatico album di figurine della casa.
Via Accademia Albertina, 21 – 011 8178698 – Il sito per gli ordini
La piola firmata da Christian Milone, operativa nel quartiere di San Salvario dallo scorso autunno, ha riaperto per il take away, solo a cena, dalle 18 alle 21. Prenotazioni aperte per tutta la durata del servizio, via WhatsApp e telefono. Il menu è quello della tradizione torinese declinata alla maniera di una piola d’autore, che si esprime per esempio nella cipolla ripiena di amaretto, salsiccia e fonduta di parmigiano reggiano (10 euro). Non mancano i plin (in brodo, con ragù, burro e salvia, 13), il vitello tonnato (10) che è marchio di fabbrica dello chef di Pinerolo e un rigenerante bollito misto con la salse (13). Per dessert provate il Tu gust, panna cotta e bunet insieme, per non scontentare nessuno. La domenica anche a pranzo, dalle 11 alle 14.
Via Ormea, 6bis – 011 0209588 / Whatsapp 345 4650382 – Pagina Fb
Il nome sarà nuovo anche a chi conosce bene i ristoranti della città, perché di fatto Zest è un format inedito, pensato appositamente per delivery e asporto dal ristorante La Limonaia. L’idea, in realtà, è frutto di una joint venture tra Giovanni Naviglia (Accademia FoodLab) e Cesare Grandi (chef de La Limonaia). L’asporto è disponibile dalle 17 alle 21 (martedì-venerdì), e a pranzo (11-13) la domenica; gli ordini devono essere effettuati entro le 17 del giorno precedente al ritiro, e il menu si può consultare online, sul sito ben fatto, realizzato per l’occasione. Tra i piatti, che privilegiano ingredienti di stagione, la frittata di zucchine e fiori in carpione di fiori d’acacia (10 euro), la tartare di sottofiletto con olio di nocciola, sarda fumè, salsa brusca e fondo bruno (15), le pappardelle in guazzetto di polpetti di Santa Margherita (15), gli spaghetti alla chitarra con ragù d’agnello e ricotta scorza nera (13), la crepinette di capretto con piselli e fave al prosciutto (22). Idee ambiziose e ben presentate: “Un’idea alta del cibo pronto”, è lo slogan della casa.
Ritiro presso l’Accademia FoodLab, via Tirreno, 95/A – www.zest.menu
Nel cuore di San Salvario, Barbagusto è sinonimo di genuinità e tradizione piemontese. Una piola recentemente ristrutturata, che non ha perso per strada la propria filosofia verace. Le consegne sono attive solo nel quartiere, ma da qualche giorno è disponibile anche il servizio da asporto. Due i menu proposti, entrambi a 20 euro: Campagnolo (con lonza tonnata, salsiccia tipo Bra, pappardelle al ragù campagnolo, costine di maiale in salsa con patate, crostata di agrumi) e dell’Orto (con tomini ai bagnetti, peperoni arrosto in salsa al pover om, tagliatelle al sugo di verdure dell’orto, parmigiana verde, crema di ricotta e cacao con croccante di amaretti). E pane per fare la scarpetta in dotazione. A cena durante la settimana, o per il pranzo della domenica. Ordini via Facebook o Instagram.
Via Belfiore, 36 – 011 276 0233 – Pagina Fb
Osteria ed enoteca nel centro di Torino, l’insegna gestita da Franco Rabezzana ha inizialmente continuato a lavorare con i prodotti del pastificio, per la vendita di pasta fresca, sughi e prodotti di gastronomia realizzati dallo chef Giorgio Zizzo, attivando la consegna a domicilio. Dal 12 maggio è partito anche il take away, con i piatti dell’osteria: carne cruda all’albese (9 euro), flan di asparagi e salsa di porri (9), gnocchi gratinati alla Monferrina (10), agnolotto di carne al ragù (11). Dal lunedì al sabato, previa ordinazione telefonica. Ritiro dalle 12 alle 15.30.
Via San Francesco d’Assisi, 23c – 011 543070 – www.osteriarabezzana.it
Le pizze di Massimiliano Prete disponibili per l’asporto e il delivery: una bella soddisfazione per gli amanti della pizza costretti da tempo a fare a meno del piacere di sedersi in pizzeria. Il numero di telefono per info e prenotazioni è attivo dalle 10 alle 21; il menu offre tutte le possibilità cui il maestro degli impasti piemontese ha abituato i suoi estimatori. Quindi pizze classiche, pizz’otto, pizza croccante e proposte alla pala. Disponibili anche per la consegna a domicilio.
Via Mazzini, 31/A – 011 18894434 – www.sestogusto.it
Ordini online e ritiri la teglia da asporto presso la pizzeria di via San Tommaso, devota allo stile della pizza in teglia alla romana. Dietro al progetto c’è Enrico Murdocco, che ama giocare con le farciture, tra carbonara, bacon, Raschera e cipolle caramellate, focaccia imbottita di acciughe al verde. A casa sarà sufficiente riscaldare la pizza in forno o in padella, senza che l’impasto ne risenta. Ritiro dalle 12 alle 21.
Via San Tommaso, 27/C – 011 450 6032 – https://www.tellia.it/tellia-torino-online-delivery/
La pescheria di Beppe Gallina è un’istituzione in città. La consegna a domicilio del pesce non si è mai fermata, ma con il via libera al take away è ripartita anche la cucina, con proposte semplici per gustare il sapore del mare. Dal fritto misto proposto con verza agretta e focaccia (13 euro) alla frittura di alici (11), alle lasagnette liguri (due porzioni, 26). Solo a pranzo, dalle 11 alle 14, 30, previa ordinazione telefonica.
Piazza della Repubblica, 14/B – 0115213424 – www.pescheriagallina.com
In piazzale Valdo Fusi le porte di Open Baladin sono rimaste chiuse fino a pochi giorni fa. Di sicuro, quando si potrà ripartire a pieno, il locale torinese di Teo Musso potrà contare su molto spazio all’aperto. Per ora si ricomincia con delivery e asporto, con tanto di promozioni estemporanee per chi si affida al take away, come il pacchetto stinco di maiale, più due contorni e lattina di birra Pop a 15 euro. Si prenota tramite Whatsapp, si ritira dalle 18 alle 21, la domenica anche 12-15, dopo aver concordato un orario specifico.
Piazzale Valdo Fusi – 3929013565 (solo messaggi di testo) – www.baladin.it
Le patate ripiene dei ragazzi di Poormanger sono uno degli street food più amati in città. Ora disponibili anche a domicilio o per l’asporto (in via Maria Vittoria e via Palazzo di Città), previo ordine su Whatsapp.
Via Maria Vittoria, 36bis – 351 0565362 – www.poormanger.it
Torino è stata l’ultima città (a Roma l’inaugurazione è stata bloccata dall’emergenza) raggiunta dal progetto dedicato ai panini di mare nato a Polignano, in Puglia, e diventato un caso di scuola. E come nelle sedi di Polignano e Milano, anche in città è ripartito il servizio take away. La specialità della casa? Panini golosissimi, ma anche crudi, tartare, frittura. Da pre-ordinare online, con pagamento elettronico o in contanti.
Via Accademia delle Scienze, 4 – Il sito per gli ordini online
Dal 2012 l’insegna di Patricia Trujillo e Miguel Bustinza promuove la cultura gastronomica peruviana a Torino. Lo scorso autunno la coppia ha raddoppiato, dando vita all’adiacente Nativo, per regalare un’esperienza ancor più ricercata nella scoperta dei sapori peruviani. Ma è la cucina di Vale un Perù che ora arriva in casa, tramite delivery o take away. Tra ceviche, crocchette di quinoa, chicharron di pollo, escabeche con sugo di mare. Ordini telefonici o Whatsapp.
Via San Paolo 52/B – 011 3835253 /389 6533132 – www.valeunperu.eu
Ravioli bolliti o alla piastra, panini al vapore ripieni di uova e tofu, pancetta, maiale; e poi spaghetti saltati, manzo alle cinque spezie, pollo piccante e molto altro. Un campionario di cucina cinese take away proposto da uno dei ristoranti cinesi più apprezzati in città. Ordini telefonici o Whatsapp. Ritiro tutti i giorni dalle 18 alle 21.
Via Cibrario, 3 – 334 2280681
Japs vuol dire sushi, da tre punti vendita in città. Ma non solo. Sono infatti le insegne dedicate a ramen e udon che hanno riattivato il servizio take away, tutti i giorni, dalle 18 alle 21. Ordini telefonici e online, per concordare menu e orario di ritiro.
Corso Dante, 53 (ramen) / Corso De Gasperi, 8 (udon) – 011 1971 7470 – www.japs.it
Il kebab di Ergulu Demir, nato in Turchia e in Italia dal 1986, è considerato da molti torinesi il migliore della città (la carne è quella di vitello razza Garronese, marinata in casa con olio, latte, cipolla e sale). Ora il chiosco di piazza Adriano è di nuovo in attività, solo per l’asporto.
Piazza Adriano 6/F- 011 5695043 – Pagina Fb
a cura di Livia Montagnoli
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