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Dove mangiare un'ottima carne a Milano. I 17 migliori ristoranti scelti dal Gambero Rosso

Milano non lascia a digiuno nessuno, neanche quelli che, nonostante i tempi che corrono e le mode, alle gioie della carne non sanno proprio rinunciare. Ecco gli indirizzi migliori per loro

  • 09 Marzo, 2024

Se è vero che l’ascesa del trend vegetale non accenna ad arrestarsi – anche se di strada, soprattutto sul piano della critica, ce n’è tanta da fare -, è altrettanto vero che la ciccia e tutto quello che le ruota attorno continua a piacere, e parecchio. Milano è generosa con gli amanti del genere, e non solo in termini di “semplici” bracerie: c’è la macelleria storica che si è evoluta con la cucina e dove poter fare aperitivi, pranzi e cene all’insegna di tartare, tagliate, cotolette; c’è la nutrita schiera di ristoranti sudamericani, dove la parrilla occupa il centro della scena e il folclore della cornice è parte integrante dell’esperienza; c’è il classicone sempreverde e sempre solido con specialità toscane e molto altro. Ecco i locali migliori sotto la Madonnina per carnivori incalliti & friends.

Dove mangiare un’ottima carne a Milano

Bacancito

In Porta Romana, è ideale per una serata un po’ diversa in un clima disteso, allietato da buona musica. In menu tante proposte sfiziose: ci sono le selezioni di prosciutti, Pata Negra in primis, tacos ed empanadas con varie farciture, le ghiotte croquetas che una tira l’altra, montaditos da gustare in un sol boccone, tapas, succulente carni alla brace. La sangria in accompagnamento va giù che è un piacere, in alternativa cocktail e qualche vino. Meglio prenotare.

Bacancito – via Crema, 16 – 324 6666267 – bacancito.it

Barbacoa

In una via poco trafficata, tra la Bicocca e la Maggiolina, c’è la sola churrascaria italiana del rinomato gruppo brasiliano con una quindicina di locali nel mondo. Protagonista assoluto della scena – suggestiva e spaziosa – è il rodizio, la sequenza dei tagli di carni diverse che vengono serviti direttamente al tavolo dai “pasadores” , sempre in giro con un grande spiedo. Si va dalle coscette di pollo allo spinacino di manzo, dalla salamella piccante alla classica picanha. L’agnello e la pancetta croccante vengono tagliati dal carrello. Qualità indubbia, grande varietà e quantità (si può chiedere all’infinito, grazie al sistema del disco rosso-verde in dotazione) viaggiano a braccetto. Anche contorni tipici, cocktail classici e una buona cantina.

Barbacoa – via Scipio Slataper, 19 – 02 6883883 – barbacoaitalia.it

Beefbar Quadrilatero del Portrait Milano Hotel

Seminascosto in un angolo dello spettacolare porticato nella piazza creata sulla base dell’ex seminario arcivescovile, c’è uno dei locali più internazionali della città, che fa parte di una catena premium presente in tutto il mondo. Posto di tendenza, considerando l’ambiente (da steakhouse di lusso) e la clientela ma con una cucina tutt’altro che banale. Si può discutere la carta quasi sterminata e a 360 gradi ma non la qualità della materia prima (i tagli di carne in pole position, Wagyu australiano di più) e l’esecuzione sempre precisa. I signature dish non sono mediterranei, e primi e antipasti risentono della location italiana: obbligatorio assaggiare patatine fritte e purè della casa. Di tutto di più, insomma, a prezzi importanti. Carta dei vini “milanese”, affiancata logicamente dalla mixology. Molti vip.

Beefbar Quadrilatero del Portrait Milano Hotel – c.so Venezia, 11 – 02 50037500 – beefbar.com

Carni&Co

Una macelleria fornita ma anche una “braceria” (con forno X-Oven) dove in una sala informale ma confortevole si serve a tavola tutto quello che c’è dietro al bancone cotto a puntino (e non solo). Salumi, formaggi, verdure e risotti  (qui si chiamano “gunkan”) sono appetitosi preludi a costate, fiorentine, tagliate, bombette in tutti i modi, polletto ruspante, tutte carni pregiate di provenienza certificata e dalla frollatura accurata.

Carni&Co – v.le Monte Nero, 43 – 346 4711509 – carnieco.it

El Carnicero

Un indirizzo prezioso (più quelle di corso Garibaldi e di Ibiza, oltre alla nuovissima Casa El Carnicero, vicino al Duomo, con un’offerta più variegata) per gli amanti della carne, pur se non mancano qualche alternativa vegetariana e piatti di pesce. Tagli di manzo argentino e di Black Angus americano di diverso peso finiscono sulla “parilla” per essere cucinati a puntino, ma ci sono pure salsicce, rognoni e animelle. Per un’esperienza sensoriale ancor più appagante c’è la carne Wagyu e quella di bue. Dalla cucina hamburger, costine e pancetta di maiale, agnello, pollo e altri sfizi, accompagnati da patate in vari modi o insalate. Si beve bene.

El Carnicero – via Spartaco, 31 – 02 54019816 – elcarnicero.com

CooD

Un locale accogliente, moderno, arredato in stile minimalista, dove poter sostare per un cocktail all’ora dell’aperitivo, magari sedendo a uno dei tavoli dello spazio interno con giardino verticale. E, soprattutto, dove potersi fermare per una valida cena di carne con materie prime di diversa provenienza selezionate con attenzione a qualità e sostenibilità. Si spazia tra salumi pregiati e battute al coltello, costoletta alla milanese e lente cotture, per arrivare quindi ai pezzi forti del menu da cuocere alla brace o al barbecue. Inoltre, primi piatti, qualche pizza e focaccia e alcune opzioni per vegetariani. Servizio attento e gentile. Si beve bene.

CooD – via Lecco, 1 – 02 82777025 –ristorantecood.com

Don Juan

È stato apripista della cucina sudamericana in tempi non sospetti, forte di un locale accogliente e caratteristico, in Porta Romana, di una qualità elevata della carne e del servizio efficace, e resta meta di un pubblico trasversale che ama le sale caratteristiche suggestiva e la “parrilla”, il suo punto di forza. Anche la cucina non delude, dalle tante empanadas all’immancabile dulce de leche. Da bere i migliori rossi argentini e cileni, senza scordare i classici italiani e un’eccellente sangria. Business lunch da martedì a venerdì; la domenica si pranza ammirando uno spettacolo di tango.

Don Juan – via Altaguardia, 2 – 02 58430805 – ristorantedonjuan.com

Dry Aged

Un bel posto, in stile urban e di chiara ispirazione americana, diviso in tre ambienti: un ristorante con cucina a vista, un New York Bar con tavolo social e una sala riservata in una cantina tutt’altro che banale. Il focus è sulle carni dry aged di provenienti da tutto il mondo e servite alla griglia. Ma c’è tanto altro: pollo sfilacciato, i suoi pop corn, spuma di funghi cardoncelli e salsa verde; tagliatella di pasta fresca, ragù di manzo dry aged sfilacciato 36 ore, crema di parmigiano e olio al rosmarino; tiramisù del Dry Aged con crema mascarpone al caffè.

Dry Aged – via Cesare da Sesto, 1 – 02 58107932 – restaurant.thedryaged.it

Macelleria Pellegrini

Nata nel 1949 come macelleria solo equina, nel corso degli anni ha allargato notevolmente l’offerta a un’ampia rosa di carni, sempre di gran qualità, e ha aperto un’altra sede – stile moderno, ambiente luminoso – in zona Città Studi, via Pacini 27. Presso entrambi gli indirizzi si trova un menu con preparazioni che vanno dalle tartare ai burger, dalle tagliate alla monumentale cotoletta Pellegrini. Occhio ai social per gli orari.

Macelleria Pellegrini – via L. Spallanzani, 6 – 02 29400251 – macelleriapellegrini.it

Macelleria Popolare con cucina

Protagonista indiscusso del Mercato della Darsena, Giuseppe Zen è alla guida di una serie di gettonatissimi banchi (tra i quali Panificio Italiano, dove ora opera Adriano Del Mastro, di stanza a Monza): c’è questo dedicato alla carne, un paradiso per amanti del genere, dove acquistare preparati o qualcosa da mangiare ai tavolini o passeggiando (panini, bombette, arrosticini, hamburger, mondeghili…); c’è (R)esistenza Casearia, tutto dedicato ai formaggi a latte crudo; ci sono anche vini per accompagnare degnamente i bocconi.

Macelleria Popolare con cucina – p.zza XXIV Maggio c/o Mercato Coperto – 02 39468368 – mangiaridistrada.com

Il Mannarino

Macelleria di quartiere con cucina: un format made in Puglia nato 5 anni fa per mano di due imprenditori classe ’89 e che oggi conta 13 punti vendita, di cui 4 a Milano. Si compra e si mangia in un format che soddisfa i carnivori sia per la qualità della materia prima (varie razze, i tagli migliori, frollature lunghe) sia per l’ampiezza della proposta. Griglia in prima fila ovviamente, ma anche le immancabili bombette (a base di capocollo, manzo e tacchino) e piatti di gastronomia casereccia detti “a casa di nonna”.

Il Mannarino – p.zza De Angeli, 1 – 02 36745210 – ilmannarino.it

Meat Art

Qui il gioco si fa tutto sulle tartare, proposte in menu un ogni forgia e condimento. Si comincia con Meat-ico Carnolo, una cialda di cannolo siciliano tradizionale, tartare, semi di sesamo e granella di pistacchio, maionese maison, o col Tartacos (cialda di mais, tartare, maionese al jalapeño maison, cipolla croccante). E poi via alle tartare Francese o Americana, al tartufo o servita con midollo al follo e “patatArte”. C’è anche la bourguignonne chinoise, se avete voglia di qualcosa di diverso e in condivisione. Lista bolle e fermi stringata ma non banale, con molta Francia.

Meat Art – via Giulio Romano, 27 – 393 8157274 – meatart.it

Al Mercato Steaks & Burgers

Nella sede moderna vicino a piazza Alvar Aalto (altre due in via Sant’Eufemia 16 e in corso Venezia 18) si viene sì per uno degli hamburger più buoni di Milano, ma soprattutto per eccellenti bistecche trattate a mestiere, dal condimento alla cottura. Il menu contempla anche una notevole tartare di Wagyu e i cannoli di picanha, un divertissement gustoso sul tema del vitello tonnato. La parte dedicata alle verdure è tutt’altro che un accessorio, i fritti sono davvero ben fatti, Nota di merito per le salse homemade, barbecue e maionese al pollo arrosto su tutte, e per i dolci di fattura siciliana. L’ambiente è luminoso, con ampie vetrate.

Al Mercato Steaks & Burgers – via Sant’Eufemia, 16 – 02 87237167 – al-mercato.it

El Porteño Gourmet

Aperto nel 2019 alla vigilia della pandemia, questo di via Speronari è la punta di diamante della Dorrego Company, fratello quasi gemello delle altre sedi (El Porteño Darsena, El Porteño Arena, El Porteño Prohibido e Flores Cócteles oltre che di quelle romani) e legato, come tutti i “gourmet” della catena, a un servizio di ospitalità, in questo caso Speronari Suites. In cucina oggi c’è Matteo Torretta, chef dal denso curriculum che qui punta all’eccellenza con un incrocio fra i capisaldi della casa – asado, empanada, pollo en escabechee – e piatti italianissimi reinterpretati in chiave gourmet e con un link alla tradizione gastronomica degli immigrati (ñoquis, fugazzetta, lasaña, milanesa).

El Porteño Gourmet – via Speronari, 4 – 02 49428140 – elporteno.it

Ribot

Un posto solido in attività da quasi mezzo secolo. Oltre che ristorante – d’antan – con tanti coperti e menu di impostazione toscana, è altresì macelleria, bistrot (distaccato), efficiente delivery, una suite all’interno di Villa Prato Relais, nell’alto Monferrato. Il locale in sé, sempre aperto e con tanto di dehors, è un classico che non si siede sugli allori e continua a proporre novità legate alla stagione e classici della casa, fiorentine, costate e tagliate in primis. Innaffiate da grandi rossi.

Ribot – via M. Cremosano, 41 – 02 33001646 – ribotmilano.it

STK Milan del ME Milan Il Duca

Un locale in linea con l’ambiente che le fa da cornice: è al piano inferiore di uno dei grand hotel più trendy della città. Ambiente intimo ed elegante, con musica di sottofondo e una visione internazionale. La proposta ruota intorno alla cottura alla griglia di carni pregiate, dalla statunitense Usda alla giapponese Wagyu. Ma non mancano altre opzioni, a 360 gradi. Cantina di buon livello e validi cocktail.

STK Milan del ME Milan Il Duca – p.zza della Repubblica, 13 – 02 84220110 – stksteakhouse.com

Varrone

Indirizzo “cult” per carnivori che vogliono andare oltre il consueto e godono nel vedere la lunga griglia a vista alimentata solo da legno di quercia. Il patron Massimo Minutelli – che ha cominciato a Lucca e ora ha investito anche sulla pizza – è instancabile ricercatore di tagli speciali in tutto il mondo al grido di “excelencia o muerte”: Wagyu italiana e australiana, Kobe giapponese, Fassona piemontese, il meglio dall’amata Spagna. Il valido servizio e la cantina autorevole si uniscono a un menu vario e sfizioso: da un ottimo street food ai crudi piemontesi passando per la serie di purè, proposti anche in due degustazioni.

Varrone – via A. di Tocqueville, 7 – 02 36798388 – varronerestaurant.com

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