«Stiamo cercando pizzaiolo da inserire nei Bros per nuovo progetto imminente». È l’annuncio postato nei loro social, da migliaia di follower, da Floriano Pellegrino e Isabella Potì.
Ve li ricordate i ristoranti-pizzerie degli anni ’90? Quelli dove andavi a festeggiare i compleanni con la famiglia o i compagni di classe e tutti trovavano pane per i loro denti. Ecco pare stiano tornando “di moda”. Vuoi perché la pizza nell’immaginario collettivo è ancora concepita come alimento democratico, e dunque avvicina molte più persone ai locali, vuoi perché la pizzeria, rispetto ai ristoranti fine dining, ha meno costi di gestione (non ci riferiamo al food cost, ma ai costi di produzione e al costo del lavoro). Quest’ultimo dato ha convinto molti chef ad aprire anche pizzerie pure, pensiamo ai “ragazzi” del Giglio a Lucca con Bonny Pizza, ai fratelli Trecastelli di Trecca e Circoletto con la pizzeria a taglio Pantera, a Matteo Grandi con Pizza dei Signori a Vicenza. O, in tempi non sospetti, ad Andrea Berton che nel 2013 insieme ad altri soci ha inaugurato Dry Milano (ora Berton è uscito dalla società) e Massimiliano Alajmo che ha addirittura brevettato il processo di lavorazione della pizza al vapore, facendola diventare uno dei prodotti di punta di Amo, locale ai piedi del Ponte di Rialto che, tra l’altro, a fine settembre cambierà concept e menu.
Pizza al vapore di Alajmo
Divagazioni a parte, la pizza attrae sempre più chef. Tra questi pure Floriano Pellegrino e Isabella Potì – qui una bella intervista per conoscere la loro visione di cucina e di imprenditoria – che nei social hanno pubblicato un annuncio assai esplicito: «Stiamo cercando pizzaiolo da inserire nei Bros per nuovo progetto imminente. Scriveteci, solo brossini veri». Di che si tratta? «Vogliamo dare più spazio alla pizza – racconta Floriano – una pizza in stile napoletano, con il prefermento, mantenendo la classicità nei topping. Senza voli pindarici», aggiunge lo chef salentino, «quelli li facciamo già da Bros’ a Lecce». Dunque, a Scorrano rimane il progetto rurale della trattoria, con cibo di territorio e tradizione, e un forno a legna, sempre in attività, che oltre a sfornare soffici e fragranti pucce salentine e pani tipici, sfornerà anche la pizza. Una novità che, lascia intendere Floriano, non sarà l’unica in casa Bros.
Bros’ Trattoria – strada provinciale Scorrano-Supersano, km 2 – Scorrano (LE) – 388 3457101
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