La Guida Michelin edizione 2024 ha conferito 13 nuove Stelle Verdi, che portano a 58 il totale dei ristoranti con questo riconoscimento che celebra la sostenibilità ambientale e il rispetto per l’ambiente nell’industria della ristorazione. Questo premio, giunto alla sua terza edizione quest’anno, è destinato ai ristoratori che si distinguono per il loro impegno in materia di sostenibilità e responsabilità sociale.
La Stella Verde è un riconoscimento per l’attenzione dedicata all’energia, alla valorizzazione delle prodotti locali e territoriali, all’impegno per la riduzione delle emissioni e il coinvolgimento di tuto il sistema local.
Atelier Moessmer Norbert Niederkofler a Brunico (Bolzano)
Dal Pescatore di Nadia e Giovanni Santin, a Runate, Canneto (Mantova)
Hyle a San Giovanni in Fiore (Cosenza)
Oasis – Sapori antichi a Vallesaccarda (Avellino)
Horto a Milano
Saporium Firenze a Firenze; Saporium a Chiusdino (Siena)
Vespasia a Norcia (Perugia)
Il Piastrino a Pennabili in Emilia Romagna
La Cerreta Osteria a Sassetta (Livorno)
Coltivare a La Morra (Cuneo)
Grow Restaurant ad Albiate in Lombardia
Radici a San Fermo della Battaglia (Como)
Verso, nuova stella Michelin: ecco come si mangia
Atelier Moessmer di Norbert Niederkofler conquista le Tre Stelle Michelin: ecco come si mangia
Sui Generis, nuova stella Michelin: ecco come si mangia
Piazzetta Milù conquista la seconda stella Michelin: ecco come si mangia
La Coldana è una delle nuove stelle Michelin: ecco la nostra recensione
Vignamare, nuova stella Michelin: ecco come si mangia
Ristorante Osmosi, nuova stella Michelin 2024: ecco come si mangia
Elementi Fine Dining conquista una stella Michelin: ecco come si mangia
Ristorante Orma, nuova stella Michelin: ecco la prova a tavola del Gambero Rosso
Saporium, nuova stella Michelin: ecco come si mangia
Contrada Bricconi, nuova stella Michelin: ecco come si mangia
Ristorante Une, nuova stella Michelin: ecco come si mangia
NIN di Terry Giacomello, nuova stella Michelin: la nostra recensione
Ada Gourmet, nuova stella Michelin: ecco come si mangia
La Stella Verde è stata introdotta per la prima volta nella Guida Michelin nel 2021, con l’obiettivo di supportare e premiare i ristoranti che si distinguono per il loro impegno verso la sostenibilità ambientale. I criteri per ottenere questo prestigioso premio possono variare e includono fattori come l’approvvigionamento da fonti locali a chilometro zero, l’uso di prodotti biologici, l’adozione di soluzioni energetiche come i pannelli fotovoltaici, iniziative per la riduzione dello spreco alimentare, l’impegno sociale e la formazione dei giovani.
Niente da mostrare
ResetNo results available
Reset© Gambero Rosso SPA 2025
P.lva 06051141007 Codice SDI: RWB54P8 Gambero Rosso registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica impostazioni cookie
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati
La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.
No results available
ResetNo results available
Reset