A Trapani, nell’agro, nei comuni limitrofi e in alcuni paesi della costa, è assai diffuso il cùscusu, il piatto più identificativo della città. Probabilmente di origine berbera, non è chiaro quando Trapani abbia avuto una possibilità in più di conoscere la pietanza rispetto alle altre città siciliane. In una novella l’etnologo Giuseppe Pitrè racconta che, in occasione di un matrimonio trapanese, al parroco fu regalato un piatto di cuscusu, «formasi con della semola in un vaso, ove di tanto in tanto spruzzandosi dell’acqua, e strisciandovisi leggermente la mano in giro, in minutissime coccoline si riduce…».
Il cùscusu trapanese (da non confondere con il cous cous precotto del supermercato, chiamato alla francese) quindi non è altro che semola di grano duro incocciata, cioè lavorata in modo che si aggreghi in piccoli grani, cotta a vapore nella cuscussiera, montata su una pentola con dell’acqua e abbivirata (letteralmente, “abbeverata”) con il brodo ricavato da una zuppa di pesce, da servire con diversi condimenti, dal pesce, ai vegetali alla carne. Diversi sono i posti in città e non solo, dove poter mangiare dell’ottimo cùscusu, preparato con la semola fresca e cotto secondo il metodo tradizionale, noi abbiamo scelto i migliori
Cùscus Cantina Siciliana
Nel cuore del vecchio quartiere ebraico della città, lo chef e sommelier Pino Maggiore, dopo aver accolto i clienti con il meglio della cucina marinara locale per mezzo secolo, ha passato il testimone del ristorante a Hajer Aissi e alla sorella Ibtisem, che grazie al loro lavoro, continua a essere un punto di riferimento per gli appassionati della cucina tipica trapanese. Qui il cùscusu è un must da assaggiare almeno una volta nella vita.
Via Giudecca, 36 – +39 0923 28673 – Sito
Sulla collina dell’agro trapanese, all’interno di un baglio, c’è il Wine resort proprietà della famiglia Di Gaetano, dell’azienda vinicola Firriato. La cucina, guidata dallo chef Andrea Macca obbedisce a stagione e territorio, con contaminazioni provenienti da altre latitudini. Il cùscusu è preparato con la semola locale, il pesce da zuppa è servito con il trancetto di pesce, la fritturina e le mandorle tostate.
Contrada Soria – 0923861679 – Sito
La bettolaccia
Una trattoria contemporanea tra i vicoli del centro, gestita da oltre venti anni da Francesco Fileccia. In cucina, Antonino, Stefano, Rosanna e Marta propongono piatti di pesce realizzati con materie prime di qualità e con tecniche ricercate. Il cùscusu è servito con una zuppa di pesce oppure accompagnato dalla frittura.
Via Generale Enrico Fardella, 25 – 0923 25932 – Sito
Nei locali di un’antica taverna, frequentata un tempo dai pescatori locali, nel cuore della città c’è il ristorante dei fratelli Angelo e Francesco Lorito. Ricette della tradizione trapanese realizzate con pesce locale e materie prime di qualità. Quì il cùscusu è servito sia con la frittura sia con la zuppa di pesce.
Corso Vittorio Emanuele, 191 – 092322866 – Sito
A Macari, frazione di San Vito Lo Capo, la chef Marilù Terrasi, oltre trent’anni fa ha dato vita al suo ristorante. In menu piatti, riproposti con brio e inventiva, a base prevalentemente di pesce, che cambiano in base alle offerte giornaliere del mercato e ai prodotti del territorio. Il cùscusu, preparato seguendo il metodo tradizionale, è proposto in diverse varianti.
Località Isulidda Makari – 0923 972525 – Sito
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