Kobe Desramaults apre Eliane a Bruxelles. Ad annunciarlo lo stesso chef belga, dai suoi canali social con un messaggio che poco o nulla concede in fatto di dettagli. Solo 18 coperti, un unico menu degustazione di 18 assaggi costruiti di giorno in giorno con il solito lavoro certosino: piatti e bocconi da elaborare in diretta davanti agli ospiti, creazioni estemporanee studiate in base alla fornitura quotidiana di prodotti di altissima qualità. Uno stile che ricorda certe performance di impro jazz, caso vuole che questa nuova avventura abbia trovato casa negli edifici della casa discografica PIAS, nel centro della capitale belga, a un passo dal museo del Fumetto dove Desramaults cucinerà con il suo dream team.
Per molti Kobe Desramaults è stato l’enfant prodige della cucina belga, nome di spicco di quei Flanders Kitchen Rebels che negli anni ’10 rivoluzionarono la cucina locale facendo da traino a quella internazionale. I ribelli della ristorazione della Fiandre erano giovani, talvolta giovanissimi, e scardinavano i codici della cucina classica nonostante spesso vi si fossero formati e non di rado la Michelin – che più di altri valorizza quello stile – li premiasse. Si muovevano a passo di carica dando un significato più profondo al concetto di chilometro zero, tra il foraging assorbito dalla scuola nordica e la cultura gastronomica del territorio, con un’attenzione alla qualità di ogni singolo elemento che aveva l’intensità di una vocazione, Lli guidava una furia che li spingeva nel profondo dei sapori. I loro piatti erano spesso brulli, intensi, selvaggi, frutto di gesti precisi, concentrazione ed evoluzione. Avrebbero ispirato – più o meno consapevolmente – una generazione di chef, oggi tra i più interessanti anche della nostra cucina. Il loro passaggio è stato come un folata potente che ha lasciato l’aria pulita, costellata di suggestioni assorbite liberamente da ci sarebbe venuto dopo.
Kobe Desramaults è stato una delle figure più note, a livello internazionale, arrivato al successo (e alla stella Michelin) giovanissimo con In The Wulf, nella casa di famiglia nelle Fiandre, e altrettanto giovane deciso a non farsi stritolare dal meccanismo forsennato dell’alta ristorazione. Lo abbiamo visto scomparire e ricomparire: era a Gand con due locali informali (il bistrot De Vitrine e il panificio con cucina De Superette) mentre si preparava a chiudere l’esperienza di In the Wulf e rallentare per un po’, fino a quando lo abbiamo ritrovato un anno dopo a Gand, con Chambre Séparée, un ristorante fine dining – sì – ma a modo suo e per un tempo determinato: tre anni soltanto in cui dare il tutto per tutto. Uno chef table per soli 16 persone, riunite alle 21.30 per partecipare a cene-evento dal grande ritmo: 20 bocconi in 2 ore, con il fuoco protagonista insieme a materie prime solo apparentemente grezze, trattate con cura amorevole e grande personalità in una sequenza di bocconi difficili da dimenticare: sapori assoluti, contrasti spericolati, bilanciamenti finissimi che colpivano al cuore. È questa la sua dimensione, quella che ha replicato anche in Italia. Un paio di anni fa è infatti stato alla guida di Stazione Vucciria, un locale stagione vicino Palermo, nessuna seduta al coperto ma un bancone e dei tavoli sotto una magnifica veranda affacciata sul mare, da cui godere tramonti magici e cene indimenticabili; lì Kobe ha declinato la sua cucina di grande carattere e forza espressiva alla materia prima siciliana. Un’esperienza pazzesca per chi ha avuto la fortuna di viverla, letteralmente a un passo dalla spiaggia di Finale di Pollina. Poi Stazione Vucciria a fine estate ha chiuso i battenti, mentre Kobe era in cerca di uno spazio tutto suo. Le cose poi sono andate diversamente e dopo un periodo di cucina nomade, con cene-evento in giro per l’Europa, lo chef belga è tornato a casa per aprire un nuovo ristorante: Eliane. Le prenotazioni sono aperte, per il ristorante occorre attendere l’inizio di dicembre.
Ristorante Eliane – Belgio – Bruxelles – Rue Saint-Laurent, 36-38 – https://www.elianerestaurant.be/ – menu degustazione €285, abbinamento vini €140€, abbinamento non alcolico €120
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