«Si torna a respirare l’aria della pizzeria e a fare palline, il richiamo del lievito madre vince». Marzia Buzzanca, pizzaiola e maitre sommelier abruzzese, riparte dalla pizza e mette radici sulla costa adriatica. Assurta agli onori delle cronache dell’arte bianca con i tre spicchi del Gambero Rosso, prima al Percorsi di Gusto a L’Aquila e poi all’Hofstätter Garten di Termeno, in Alto Adige, ritroviamo la Buzzanca a Giulianova (Teramo), nel ristorante e pizzeria Agrumi Pizza – Sushi – Drink. La sua pizza in teglia, fragrante fuori morbida dentro, avrà l’onore della postazione centrale, con quattro sedute davanti al forno a vista con bancone, nel nuovo format incentrato su pizza contemporanea e sushi, in via Trieste 43. Un sogno che si realizza per la titolare, Alessandra Ciafardoni, 29enne, rosetana, sommelier dell’olio e barlady. Alla postazione sushi, Rasel Dewan, sushiman dallo stile fusion, già in forze al Niwa di San Benedetto del Tronto.
Marzia Buzzanca e Alessandra Ciafardoni
Agrumi si presenta con un ambiente moderno, dalle linee pulite e dai toni chiari, con divanetti per l’aperitivo e cene informali. Una cinquantina di coperti con piccolo dehors, apertura serale per il primo periodo (la prossima estate), con l’idea di aprire a pranzo nella stagione invernale. Il menu sarà diversificato. Pizza, sushi e, a rotazione settimanale, classici della cucina territoriale: «I piatti saranno curati da me personalmente» aggiunge Marzia, «si comincia con il timballo alla teramana». Alla vigilia dell’inaugurazione Buzzanca si dice entusiasta delle possibilità di contaminazione e crescita rappresentate dalla nuova insegna: «Io e Alessandra» dice «pensiamo anche ad altri progetti insieme, l’unione fa la forza, è una partner competente, in lei rivedo la mia intraprendenza giovanile e la grinta».
«Per il nuovo debutto di Agrumi ho appena messo a punto Pizza & Sake, unendo pizza e sushi, sapori del sud e profumo di sake al pomodoro» annuncia. Confermata in carta la signature Dedicata al mare (mozzarella, paccasassi, alici, nocciole tostate, timo limonato e nebulizzazione di Anisetta Rosati), tonda creata nel suo periodo in Alto Adige e premiata Pizza dell’anno 2023 dalla guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso. «Lavorerò su due impasti a lievitazione naturale, farine bio con semi e semintegrale di enkir, per me ormai un classico. Oltre a impasti extra aromatizzati allo zafferano, rapa rossa o vino, in base alla stagione e alla fantasia». Il bere miscelato, altra colonna portante, avrà la sua postazione, mentre nella carta dei vini si potrà spaziare tra Abruzzo, Alto Adige e bollicine d’Oltralpe. «Con due sommelier in sala il vino non mancherà di certo», assicura Marzia.
L’esperienza con Niko Romito
«Sono molto felice di tornare al forno»: la pizzaiola e maitre, originaria di Tripoli e cresciuta in Abruzzo, ultimamente è stata al fianco di Niko Romito nel progetto Alt Stazione del Gusto. «Un’esperienza entusiasmante da cui ho appreso tanto» accenna. «Ho dovuto imparare a essere poliedrica, saper stare davanti a ogni tipo di cliente e ringrazio Niko non solo per avermi dato questa opportunità di crescita, ma anche per aver compreso che alla fine per me vince il richiamo del lievito madre! Spero sia tra i primi clienti che verranno ad assaggiare la mia pizza da Agrumi. Mi dà soddisfazione sapere che le regole di servizio di ogni nuovo Alt che aprirà avranno anche la mia impronta».
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