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La coratella con i carciofi

La coratella con i carciofi

Per capire quando i polmoni sono cotti ascolta il rumore che emettono durante la cottura: sono pronti quando smettono di "sibilare".

4-5 carciofi romaneschi; 2 cipolle; 2 spicchi d’aglio; 1 limone; una coratella d’abbacchio e vino bianco q.b. per sfumare.

Ecco la ricetta di Max Mariola per un grande classico della cucina romana: la coratella con i carciofi.

A Roma questo piatto è consumato tradizionalmente durante la colazione di Pasqua.

Pulire i carciofi privandoli delle foglie più dure ed immergerli in acqua e limone.

Pulire la coratella separando il fegato, il cuore ed i polmoni. Procedere tagliando il cuore ed i polmoni.

Sul fondo di una pentola mettere a soffriggere le cipolle tagliate sottili con abbondante olio.  Aggiungere l’aglio intero e lasciar imbiondire. Unire poi i polmoni mescolando senza interruzione. Sfumare con il vino e lasciar cuocere. Quando i polmoni saranno cotti aggiungere il cuore in pezzi. Nella stessa pentola aggiungere i carciofi tagliati a fette, sale, pepe e sfumare con altro vino bianco per aiutare la cottura. Dopo 4-5 minuti di cottura con coperchio aggiungere il fegato. Far cuocere coperto per altri 4 minuti.

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