1 mela, 1/2 limone, 40 cl di birra nera, 200 g di farina, 1 cucchiaio di zucchero, cannella, zucchero a velo, olio di semi di arachidi.
Sono davvero simpatiche queste frittelle, facili da fare e veloci da mangiare, belle calde, come la frittura impone.
Utilizziamo una mela asprigna, io nei dolci le preferisco perché con l'acidità bilanciano lo zucchero. La strofiniamo con mezzo limone, se no si ossida, come i carciofi. Semplicemente la affettiamo, in orizzontale, e togliamo il torsolo al centro di ogni fetta.
Prepariamo la pastella: in una ciotola mescoliamo birra nera e farina con la frusta, fino a ottenere una consistenza liscia e densa, la pastella deve inglobare la mela. Regolatevi anche un po' con gli occhi. Aggiungiamo un cucchiaio di zucchero, un pochino di cannella e una manciata di zucchero a velo. Ricordate: è importante che la birra sia ben fredda, ne va di mezzo la riuscita della ricetta.
A questo punto andiamo a impastellare e a friggere. Abbiamo in una padella abbondante olio ben caldo, tuffiamo la prima fettina di mela nella pastella, la ricopriamo bene e la friggiamo. Giriamo di qua, giriamo di là e la frittella eccola qua.
Proseguiamo allo stesso modo con le altre, scoliamo su carta assorbente e subito andiamo a spolverare con cannella e zucchero a velo. Assaggiamo e vediamo che cosa è successo. Più la birra è di buona qualità e più queste frittelle saranno gustose. Le mie hanno un retrogusto di cioccolato, che spettacolo!
Le melanzane al cioccolato sono un dolce antico, tipico della Costiera Amalfitana, che si prepara nei giorni festivi d'estate, come Ferragosto. Un abbinamento che può apparire strano a prima vista, ma, una volta assaggiato, conquista tutti.
Pelare le melanzane e tagliarle a fette di circa mezzo centimetro. Friggerle in olio caldo e profondo, quindi asciugarle su carta assorbente. Battere bene gli albumi con lo zucchero, intingervi le fette di melanzane fritte e rifriggerle. Far scolare nuovamente su carta assorbente. Per la farcia, in una ciotola mescolare tutti gli ingredienti, sbriciolando a […]Questa torta è senza lattosio – perché non contiene burro o latte – ed è senza glutine, perché non ha tra gli ingredienti la farina. La possono mangiare davvero tutti.
In un pentolino scaldare l’olio con il latte di mandorla. Unire, fuori dal fuoco, tre quarti del cioccolato, mescolare e lasciare raffreddare leggermente. Aggiungere la crema di nocciole e amalgamare. In una ciotola, mescolare la farina di mandorle, la scorza grattugiata del limone verde, il lievito, il cacao e lo zucchero. Unire l’acqua e la […]No results available
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La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.
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