/
/
Ciceri e tria

Ciceri e tria

Una ricetta di Max Mariola

150g di farina00; 150g di semola rimacinata; 160g di acqua tiepida; 500g ceci; 1 costa di sedano; 1 carota; 1 cipolla; olio q.b.; prezzemolo q.b.; sale e pepe q.b.

Ecco la ricetta di Max Mariola per preparare i ciceri e tria. Questo piatto, di origine salentina, ha, nella sua assoluta semplicità, un sorprendente gioco di consistenze grazie al croccante della pasta fritta (tria) che si incontra con il cremoso dei ceci (ciceri).

Mettere i ceci in ammollo per una notte e poi cuocerli in acqua bollente con sedano, carota e cipolla.

In una bowl unire le due farine, aggiungere lentamente l’acqua tiepida e far amalgamare. Aggiungere un pizzico di sale e poi lavorare la pasta con le mani fino a quando non raggiunge la consistenza ottimale. Coprire poi con la pellicola e lasciar riposare per 30 minuti. Stendere la sfoglia con il mattarello e poi tagliare la pasta con una larghezza di circa 1 cm. Cuocere una parte della pasta nell’acqua dei ceci e un’altra in olio bollente. Completare la minestra frullando parte dei ceci. Aggiungere la pasta cotta e quella fritta e, prima di servire, condire con olio a crudo e prezzemolo sminuzzato.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...

Corsi per Appassionati

Corsi per Professionisti

University

Master

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati

La ristorazione italiana sta dando prova di grande vitalità e maturità (antispreco e sostenibilità sono ormai voci “fisse” dei menu, crescono le proposte vegane e salutari di alto profilo). Per questo dopo l’anno zero della pandemia, la guida torna con voti e classifiche. Oltre 2000 indirizzi e tante novità fra ristoranti, trattorie, wine bar e locali etnici (segnalati, rispettivamente, con il simbolo delle forchette, dei gamberi, delle bottiglie e dei mappamondi) per consentire a ciascuno di trovare l’indirizzo giusto.