Notizie / Vino / UK. Oltre la metà dei consumatori di vino è over 55: giovani sempre più salutisti?

Vino

UK. Oltre la metà dei consumatori di vino è over 55: giovani sempre più salutisti?

Cresce l'età media dei consumatori di vino in UK, e cambiano anche i formati preferiti con la lattina che conquista terreno.

  • 13 Gennaio, 2022

Uk: identikit del consumatore di vino

Tra Covid e Brexit l’anno appena trascorso non è di certo stato uno dei più semplici per il mercato inglese del vino, e gli strascichi resteranno anche per il 2022. Tra i trend già in corso che si sono imposti nell’ultimo anno, appare inarrestabile l’invecchiamento della popolazione dei bevitori abituali. Il risultato, secondo l’analisi Wine Intelligence è che il 56% dei wine drinker è costituito da over 55 (con ben il 36% di over 65, in crescita di 14 punti percentuali negli ultimi 10 anni) e solo il 15% è under 34 (la fascia 18-24 anni non va oltre il 5%).

Uk. Vino e giovani: un rapporto difficile

Come mai? Probabilmente è stata proprio la pandemia ad allontanare i consumatori più giovani dalla categoria del vino e a spingerli verso altre bevande, poiché tradizionalmente i consumi di vino in Uk sono legati a contesti sociali e luoghi commerciali che, in questi mesi, sono venuti meno. Ma c’è da considerare anche il crescente interesse per la salute e il benessere che potrebbe aver contribuito alla contrazione della popolazione che consuma regolarmente vino e alla sua distribuzione per età. Rispetto ai consumatori più anziani, è molto più probabile che la Gen-Z (età legale per bere) e i Millennial si astengano del tutto dall’alcol o ne moderino attivamente il consumo. Questo fenomeno stimola anche la domanda di prodotti analcolici e a basso contenuto di alcol ed è probabile che continuerà a plasmare gradualmente il mercato nei prossimi anni.

Tendenze e preferenze: canali di vendita e formati di vino in UK

A livello di vendite, la preferenza di canale è rimasta sostanzialmente simile nell’ultimo anno, con poche eccezioni. Dopo una spinta legata al Covid nel 2020, l’uso dell’e-commerce è rimasto stabile, con il consolidamento dei siti web di supermercati e produttori di vino e con le app di consegna che guadagnano terreno. Mentre stanno diventando sempre più popolari i formati di imballaggio alternativi, soprattutto tra i più giovani. A tal proposito, il vino in lattina è l’astro nascente, grazie alla crescente offerta e al miglioramento della qualità. Più di 1 consumatore su 10 di età compresa tra 18 e 34 anni ha ricordato di aver acquistato vino in lattina negli ultimi sei mesi, tre volte di più rispetto a chi ha più di 55 anni e il doppio rispetto al normale bevitore di vino medio del Regno Unito. Secondo Wine Intelligence, questo trend è destinato ad affermarsi, spinto soprattutto dalle pressioni sulla sostenibilità.

Infine, un occhio alla produzione locale che continua a crescere, beneficiando del desiderio diffuso nell’era Covid di acquistare e supportare le imprese locali. I dati Iwsr prevedono per lo spumante inglese un tasso di crescita annuo del 4% dal 2021 al 2025.

Questo articolo è stato pubblicato sul Settimanale Tre Bicchieri del 13 gennaio 2022

Per riceverlo gratuitamente via e-mail ogni giovedì ed essere sempre aggiornato sui temi legali, istituzionali, economici attorno al vino Iscriviti alla Newsletter di Gambero Rosso

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...
UK. Oltre la...
Random24

Corsi per Appassionati

Corsi per Professionisti

University

Master

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati