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Il bistrò nato dentro le mura di un carcere, che serve ingredienti prodotti da altri istituti di pena

Il locale offre piatti per una pausa pranzo veloce e aperitivi. Si tratta dell'ultimo progetto della cooperativa Idee in Fuga, che da anni lavora all’interno delle carceri della città

  • 23 Novembre, 2023

Piatti espressi per una pausa pranzo veloce ma gustosa, taglieri e delizie dolci: sono tante le proposte del bistrò Fuga di Sapori, che ha appena aperto in piazza Don Soria ad Alessandria. A occuparsi del menù e della gestione del locale, sotto la guida dello chef Luca Gatti, sono cinque detenuti che, grazie al lavoro della cooperativa Idee in Fuga, stanno costruendo il loro futuro, a partire dal mondo della ristorazione.

Un’opportunità per ricominciare

Il progetto del bistrot si deve a Idee in Fuga, una cooperativa sociale nata ad Alessandria nel 2020 per promuovere attività di formazione e lavoro all’interno delle carceri alessandrine, la Casa di reclusione San Michele e la Casa circondariale Cantiello e Gaeta. «Potrete giudicare quello che i detenuti stanno facendo in carcere e non più quello che hanno fatto prima di finire qui» ha detto, emozionato, a La Stampa Carmine Falanga, presidente della cooperativa, durante l’inaugurazione del bistrò del 21 novembre. I locali sono quelli che fino a qualche tempo fa ospitavano una delle botteghe della cooperativa (l’altro è in corso Roma), lungo la cinta muraria della casa circondariale Cantiello e Gaeta, situata proprio nel cuore della città. Con circa 30 posti a sedere e altrettanti al banco, il bistrò è aperto tutti i giorni, a eccezione della domenica, dalle 9 alle 20.30, e offre non solo pranzi ma anche aperitivi. Per ogni preparazione vengono utilizzate materie prime di qualità, anche provenienti da altre carceri italiane. 

 

Gli interni del bistrò Fuga di Sapori – Foto di Fabio Passero

Il menù

Ma cosa si mangia al bistrò di Idee in fuga? Il menu è ricco, ci sono i piatti pensati per una pausa pranzo veloce come la tagliata con misticanza invernale, l’uovo in camicia con verdure marinate e fonduta di parmigiano, la vellutata di zucca con calamaretti e rosmarino e la pizza ad alta idratazione. Ma anche taglieri con formaggi e salumi, come la pancetta cotta e la mocetta. Come dolci il bistrò offre creme spalmabili al pistacchio e al cioccolato, con una nuova proposta, una crème brulée alla Brigantella. 

Gli esterni del bistro? Fuga di Sapori – Foto di Fabio Passero

 

Non solo bistrò

Da Fuga di Sapori è possibile anche acquistare i prodotti realizzati dai detenuti, come le gemme della nuova linea degli “Sfrollati”: biscottini dolci (al gusto di polvere di caffè, arachidi o al caramello) e salati (al sapore di carbonara o cacio e pepe). Quello del bistrò, infatti, è solo l’ultimo dei progetti avviati dalla cooperativa Idee in fuga, che dal 2020 porta avanti iniziative come l’orto, la falegnameria e la pasticceria, aperta da qualche mese. Spiega Falanga: «Il nostro nuovo spazio potrà anche essere sede di compleanni, presentazioni, eventi aziendali e feste private con animazione e siamo davvero felici di poter offrire queste novità alla comunità. Il sostegno e la fedeltà dei clienti nel corso degli anni sono stati per noi della Cooperativa un regalo inestimabile». 

Idee in Fuga / piazza Don Soria / Alessandria
Prenotazioni: 347 790 9186

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