La Sardegna del vino gode di ottima salute, i vini sono buoni, buonissimi, i Tre Bicchieri non mancano, così come non mancano i (tanti) vini arrivati in degustazione finale e bianchi e rossi da Due Bicchieri che molto spesso sono le grandi bottiglie del bere quotidiano. Record assoluto per le etichette che salgono sul gradino più alto del podio, ben 17, a fotografare la salubrità di una regione particolare, variegata e sfaccettata che può godere di vini che nascono a due passi dal mare, così come di bottiglie frutto di una viticoltura di montagna, con vigne dislocate oltre i 700 metri. Una diversità che si somma anche alle tante varietà tradizionali, cannonau in primis, uno dei vitigni più affascinanti del mediterraneo, capace (potenzialmente) di portare in tavola tra i vini più eleganti, complessi e contemporanei di questi ultimi anni.
Non ci stancheremo mai di ribadire l’importanza di una revisione totale della Denominazione, ancora vincolata a un disciplinare obsoleto che vede l’intera regione annoverare il singolo vitigno (avviene anche per Vermentino, Monica e Moscato) a prescindere dal fatto che le uve arrivino da suoli sabbiosi, calcarei o granitici, siano di pianura o alta collina. A onor del vero esistono alcune sottozone, ma siamo ben lontani dall’avere delle Doc che esaltino a dovere un territorio, che siano frutto di ragionamenti e studi agronomici e viticoli. In tutto ciò non aiuta di certo il lavoro dei Consorzi, che ci sembrano più apparati burocratici che vere e proprie organizzazioni volte a difendere, valorizzare, promuovere le diverse denominazioni: tante regioni d’Italia hanno intrapreso la strada giusta, gli esempi da portare oltremare ci sono eccome.
Tornando ai vini, oltre ai Cannonau, si apprezzano sempre di più i Mandrolisai (questa sì che è una vera Doc legata al territorio) zona meravigliosa, ricca di vecchie vigne, coltivate ad alberello, ma soprattutto ricca di bravissimi vignaioli che vorremmo valorizzare sempre di più. Conferme arrivano poi da rossi frutto di bovale o carignano.
Riguardo i bianchi, ai vertici c’è il Vermentino, sia quello prodotto in Gallura, sia quello di altre zone, specie del sud. Ultima, non ultima, una novità che arriva da Cagliari. Conquista i Tre Bicchieri il Bessiu, un Nasco secco di indubbio valore che sottolinea ancora una volta la ricchezza ampelografica dell’Isola.
Niente da mostrare
ResetNo results available
Reset© Gambero Rosso SPA 2025
P.lva 06051141007 Codice SDI: RWB54P8 Gambero Rosso registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica impostazioni cookie
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati