La tipicità del territorio di Brda, il Collio sloveno, la si scopre salendo al belvedere in cima alla vigna di Silvio Jermann a Višnjevik. La stratificazione del terreno, molto sciolto, è un libro di geologia a cielo aperto. Qui chiamano questa terra friabile e tenera “opoka”, “ponca” in friulano, marne e arenarie che si sovrappongono e si mescolano (Flysch, in geologia). Le colline che ci circondano sono il regno della Rebula, la Ribolla gialla, le cui radici possono insinuarsi a metri e metri di profondità permettendo alla pianta di sopportare al meglio la stagione secca per poi trasmettere al vino le tipiche note minerali e salate.
© Photo Dario Bragaglia Grappoli di Ribolla gialla appena vendemmiati
Silvio Jermann, un nome che non ha bisogno di presentazioni e che sta investendo in nuovi impianti in territorio sloveno, è uno dei simboli di quest’area transfrontaliera che si è riunita nel nome di un vitigno, la Ribolla gialla, per la sesta volta dal 2017 in occasione delle giornate di Brda Home of Rebula. Lo scenario è stato ancora una volta quello rinascimentale di Vila Vipolže, al centro di un territorio collinare che unisce senza soluzione di continuità Slovenia e Italia. A nord le Alpi e Prealpi Giulie proteggono dalle correnti più fredde, anche se la ventilazione è spesso presente e la bora può farsi sentire, mentre l’Adriatico a pochi chilometri in linea d’aria porta influenze mediterranee più umide e miti. Il paesaggio è punteggiato di paesi scenograficamente appollaiati sulla cima dei colli con l’immancabile chiesetta a fare da riferimento, e i terrazzamenti dei vigneti che si alternato a frutteti (le ciliegie sono un altro prodotto-simbolo della regione), agli uliveti e ai boschi.
La Ribolla è a oggi il vitigno più rappresentativo di Brda e copre circa il 25% del territorio vitato che supera i 1.800 ettari facendone una delle aree enologicamente più interessanti della Slovenia, dove innovazione e tradizione si compenetrano positivamente. Alla masterclass organizzata da Brda Home of Rebula sono stati presentati i vini di 12 produttori (9 sloveni e 3 italiani) che hanno evidenziato la duttilità del vitigno nel dar vita a vini freschi, strutturati e macerati.
Il motto dell’azienda di Marko Sko?aj è “dry, extremely dry”. I vini hanno residui zuccherini molto bassi ed esprimono bene la mineralità del terroir. Uno stile lineare che si apprezza anche in questa Ribolla, un vino fresco adatto ad un consumo immediato. La vinificazione prevede 3 ore di contatto con le bucce, la fermentazione in vasche d’acciaio inox a 20° e maturazione in vasche d’acciaio per 10 mesi, più altri 8 mesi in bottiglia. Aromi fruttati al naso, in bocca sapori di mela matura con piacevole nota salina finale.
Klet Brda è la più grande cantina sociale della Slovenia con 400 soci conferitori. Fondata nel 1957, ha oggi una produzione complessiva di circa 6 milioni di bottiglie ed esporta in 26 paesi del mondo. Darinko e Luka Ribolica, gli enologi della cantina, spiegano che l’annata 2022 è stata diversa dalle altre, molto calda e con poca pioggia. Anche la Ribolla ha risentito di questo andamento evidenziando mineralità e un corpo deciso. La fermentazione avviene in acciaio a 15°-16°, la maturazione prevede almeno 3 mesi sur lie, poi 3 mesi in bottiglia. Pesca, mela verde, fiori di campo al naso, pesca e note mandorlate al palato. Nelle varie annate Quercus si esprime con buon equilibrio di freschezza e profilo aromatico, confermato in questo 2022.
Per Silvio Jermann il legame con la Slovenia è molto forte perché è qui che ci sono le radici familiari. Il fondatore Anton Jermann lasciò nel 1881 il paese di Biljana, oggi al centro di Brda, per trasferirsi un po’ più a ovest, in quello che è oggi il Friuli Venezia Giulia. La maturazione del Vinnae avviene prevalentemente in vasche d’acciaio con una piccola parte in botti grandi di Slavonia. Prodotto per la prima volta nel 1983 è un vino di riferimento, con un invecchiamento che può arrivare a 4-6 anni. Si presenta di un bel colore giallo paglierino con note di mela e pesca al naso. In bocca, prevalgono note fruttate e nocciolate con una punta citrina. Un modo splendido di chiudere il lotto delle Ribolle fresche.
L’impegno nella viticoltura della famiglia Sim?i? risale al 1812. Oggi l’azienda, conosciuta in particolare per la produzione di spumanti, è guidata da Simon, nipote di quel Miro Sim?i? che ha indirizzato la Ribolla verso una strada moderna e di successo. Il vino presentato in degustazione abbina la freschezza alla maggior complessità derivante da un contatto con le bucce di circa 2 giorni. L’affinamento sui lieviti avviene in vasche d’acciaio e botti fino alla primavera successiva alla vendemmia, con imbottigliamento a maggio. Bel colore dorato con note erbacee e di mela cotogna; in bocca frutti, melone e bel finale persistente, molto minerale. Un vino adatto a invecchiamenti fino a 10 anni.
L’azienda di Cormòns guidata dai fratelli Denis e Patrick Sturm punta sul preservare al meglio le caratteristiche varietali di ciascun vitigno e le specificità del territorio facendo ricorso alle fermentazioni spontanee e favorendo la biodiversità in vigneto con la presenza di alveari fra le vigne. Dopo 7 mesi in tonneaux (500 litri), il vino affina ancora 4 mesi in bottiglia. I sentori di pera, melone, caprifoglio al naso sono confermati in bocca e ne fanno un vino fresco e invitante, dove sapidità e acidità raggiungono un buon equilibrio. Possibilità di invecchiamento fino a 6-8 anni.
Robert Prin?i? proprietario di questa azienda di San Floriano del Collio ha vigneti sia nel Collio (40 ha) sia nel Brda (3 ha). La vocazione transnazionale è sottolineata dalla produzione, assieme a Matjaž ?etrti?, dello spumante “senza frontiere” Sinefinis che nelle giornate del Brda Home of Rebula è stato presentato in versione affinata 7 anni sui lieviti. Il nome dell’azienda fa riferimento a una zona del Collio al quale è legata la storia della famiglia, ma le uve utilizzate per produrre il vino proposto in degustazione sono coltivate in Slovenia e vinificate in Italia. Un segno tangibile del carattere transfrontaliero di questo vino. Al naso pesca di vigna, mirabella, zest di limone. In bocca è appagante e con un lungo finale. L’invecchiamento può arrivare fino a 5 anni.
Siamo alla quinta generazione di viticultori della famiglia Š?urek, ovvero più di 120 anni di storia da quando Jožef e suo figlio Franc coltivavano un ettaro di vigneto. Ora con Tomaž alla guida dell’azienda, gli ettari sono diventati 20, suddivisi fra Slovenia e Italia. Il Rebula Up nasce da una selezione delle migliori uve di un vigneto di 4 ettari (Grotiš?e). Fermentazione per 5 giorni in botti di rovere (500 l.) con il mosto a contatto con parte delle bucce. Dopo la macerazione, pressatura delicata e travaso in botti di rovere di Slavonia e francesi per 24 mesi (nuove e usate). Maturazione in bottiglia per almeno 6 mesi. Vino complesso da bel colore dorato, con aromi di pesca maura e albicocca. In bocca è generoso, con note di pesca secca, albicocca e agrumi. Finale sapido e minerale. Invecchiamento fino a 5 anni.
Un’azienda fondata nel 1989 che ora possiede 12 ettari di vigneto nei villaggi di Vipolže, Kozana e Fojana. Lo stile di vinificazione prevede, per tutti i vini, sia bianchi che rossi, il passaggio in botti di rovere francese e tonneaux. La basse rese in vigneto e l’estrema selezione delle uve sono la premessa per vini di buon corpo, mineralità e lunghezza. La maturazione avviene per 11 mesi in barrique e 6 mesi in bottiglia. Profumi di pera matura, camomilla, timo mentre in bocca le note fruttate si sposano con quelle floreali e vanigliate. Il finale persistente e sapido conferma la complessità e l’eleganza di un vino con lunghe prospettive di invecchiamento (10-12 anni).
Un vino che conferma l’ampia gamma di produzione della grande cooperativa, già presente in degustazione con il Quercus. Nel caso del Bagueri Superior si tratta di un prodotto più complesso, con uve vendemmiate la prima settimana di ottobre, macerazione di 12 ore e fermentazione in botti grandi. Maturazione in botti grandi e barrique per almeno 12 mesi (nelle ultime annate si è cercato di ridurre l’impatto del legno), 6 mesi in bottiglia. Al naso pesca bianca e mela cotogna. In bocca pesca, ananas, note agrumate e lunga persistenza. Un vino ancora in evoluzione che può arrivare fino a 10 anni.
La famiglia Erzeti? è legata al vino dal 1725, il che significa che fra un paio d’anni festeggerà tre secoli di impegno nella viticoltura. Le nuove generazioni, ora al comando c’è Andrej, pur rimanendo legati al territorio e alle tradizioni hanno naturalmente portato innovazione e nella nuova cantina sotterranea ora ci sono anche anfore georgiane (da 360 a 2.500 litri) per arricchire la tipologia produttiva. La nuova linea di vini Orbis propone i vini che nascono dai migliori vigneti bio nella parte più alta di Brda. Sono vini che vengono invecchiati, a rotazione, in cinque diversi tipi di botti, da qui il nome Orbis. Anche il Rebula segue questa regola: maturazione per 12 mesi in botti di rovere, gelso, ciliegio, frassino e acacia, poi 2 anni in bottiglia. Ne deriva un complessità straordinaria. Il colore è di un giallo dorato mentre il bouquet si propone con stratificazioni di erbe di campo, noci, frutta a cui si aggiungono le note tostate e vanigliate che ritornano anche al palato. Mineralità, ottimo corpo e lunga persistenza finale. Un vino che può superare i 10 anni di invecchiamento.
In degustazione non potevano mancare vini con lunghe macerazioni sulle bucce che caratterizzano quest’area geografica. Marjan Sim?i? appartiene a una famiglia che fa vino dal 1860. Siamo alla quinta generazione e Marjan ha contribuito, fin dal 1988, a valorizzare i vini del Brda. Il suo studio analitico del territorio (l’azienda possiede 24 ettari, 14 in Slovenia e 10 in Italia) gli ha permesso di individuare i migliori cru da cui nasce una linea di vini premium. Il Medana Jama Cru viene prodotto a partire da uve di un singolo vigneto di 68 anni. La fermentazione è spontanea e la macerazione è a contatto con le bucce per 14 giorni in uova di cemento (senza controllo della temperatura). Maturazione ancora in uova di cemento per 10 mesi poi in tonneaux per 12 mesi e in bottiglia 6 mesi. Frutta tropicale, spezie, pesca e leggera nota agrumata al naso. Al sorso è succoso, con un’acidità un po’ pronunciata rispetto ad altre annate. Finale sapido e lungo e potenzialità di invecchiamento oltre i 15 anni.
La Ribolla è il vino più importante nella cantina di Matjaž ?etrti? fondata nel 1997 e che ora ha 11 ettari di proprietà. La Ribolla viene proposta nella versione fresca (Classic Rebula), maturata in botti di rovere (Epoca) o macerata (Brutus). Proprio quest’ultima interpretazione è stata presentata all’edizione 2023 di Brda Home of Rebula. Per il Brutus si parte da uve selezionate, raccolte a mano, con successivo attento diraspamento e gli acini che rimangono nel mosto che inizia a fermentare spontaneamente. Gli acini rimangono poi a contatto con il vino per 12 mesi trasferendogli una solida base tanninica. La maturazione continua in botte per un altro anno e l’imbottigliamento avviene senza filtrazioni e chiarificazioni. Dopo un ulteriore sosta in bottiglia per 6 mesi, il Brutus propone al naso sentori di albicocca e arancia amara. In bocca ha una gradevole acidità abbinata a note speziate e mineralità. Un vino appagante con prospettive fino a 10 anni.
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