Dopo gli episodi drammatici della scorsa vendemmia, in cui si registrarono delle morti per arresto cardiaco tra i vendemmiatori stagionali nei vigneti francesi, sia in Champagne sia nel Beaujolais, il Comité Champagne vara un piano d’azione a tutela delle condizioni di salute dei lavoratori impiegati nella raccolta delle uve. L’obiettivo è definire e far rispettare le giuste condizioni di lavoro per i circa 120mila stagionali che tra agosto e settembre raccolgono a mano le uve nei 35mila ettari del distretto spumantistico più importante al mondo. Un tema, quello del caporalato all’ordine del giorno, come si è visto anche in Italia nella provincia di Latina, su cui il Comité non ha voluto farsi cogliere impreparato, a partire dal coinvolgimento delle prefetture locali per l’aumento delle verifiche e delle ispezioni nei vigneti durante tutto il periodo di raccolta.
L’impegno del Comité di Epernais, partito a ottobre 2023, con il coinvolgimento di istituzioni, istituti di formazione e sindacati locali, si è concretizzato nelle scorse settimane con la presentazione, il 20 giugno, di un piano d’azione per la vendemmia 2024. L’obiettivo è garantire che vigneron, maison e operai agricoli seguano precise regole in materia di condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, alloggi, reclutamento dei lavoratori e prestazioni nei campi, tramite un programma di vigilanza sulla correttezza dei rapporti lavorativi tra datori e dipendenti.
Francia – vendemmia Champagne
Le parole d’ordine del piano sono informazione e controlli. Nella ridefinizione degli standard applicabili al mondo del lavoro, il Comité ha scelto di rinnovare e integrare le guide informative (sotto forma di libretti stampati) sulla fornitura di servizi nel territorio, alloggi collettivi, informazioni su salute e sicurezza. La novità del 2024 è che è stato stampato un libretto di benvenuto dedicato ai vendemmiatori, per informarli sui propri diritti e sulle norme di sicurezza da adottare nei campi. Il Comité ha scelto anche di istituire un archivio di pratiche virtuose, rivolgendosi, in questo modo, ai datori di lavoro. Si tratta di uno strumento di autodiagnosi che consente alle imprese di capire se si stanno rispettando leggi e protocolli.
Un passaggio importante del piano Champagne per la vendemmia 2024 è dedicato alla formazione. E’ di quest’anno la firma di un protocollo di intesa per un partenariato tra Comité e servizi anti incendio e di pronto soccorso. Prevista la formazione del personale che supervisiona il lavoro dei vendemmiatori. Gli ambiti di applicazione riguardano i datori di lavoro, i dipendenti diretti e i prestatori di servizi. Per segnalare rapidamente eventuali problemi nella ricerca dell’alloggio da parte dei vendemmiatori, il Comité utilizzerà la propria rete di contatti locali, coinvolgendo anche i sindaci e le amministrazioni dei comuni interessati alle operazioni di vendemmia.
Imprese e fornitori di servizi avranno a disposizione uno strumento che consentirà di fare una analisi pre-contrattuale. Attraverso una piattaforma chiamata VitiArgos, il fornitore di servizi di raccolta potrà verificare online la bontà delle proprie pratiche e condizioni di lavoro. Allo stesso tempo, per le aziende vinicole ci sarà l’opportunità di valutare le referenze del prestatore d’opera prima di firmare qualsiasi contratto di fornitura. Inoltre, il Comité ha favorito la nascita della sezione Champagne (con base nella Marna) della Fnedt, sindacato nazionale che riunisce le imprese di fornitura di servizi sui territori.
Champagne vigneti – foto jennifer-yung-unsplash
Altra novità del 2024 sarà la convenzione con l’Università di Reims, per favorire il reclutamento dei giovani studenti che vorranno vendemmiare le uve dei vigneti in Champagne. Nell’iniziativa sono comprese anche delle sinergie con Neoma business school per comunicare meglio le offerte di lavoro ai giovani studenti. Rafforzata anche la partnership con France travail. Col dipartimento è ora attivo un sistema sperimentale per favorire l’impieto di cittadini senza lavoro e, in particolare, di coloro che godono di un sussidio statale (Rsa: reddito di solidarietà).
Il Comité parteciperà alla task force sui controlli che si riunirà quotidianamente durante la vendemmia e che coinvolgerà prefetture locali e forze dell’ordine per garantire il rispetto delle regole. L’ente di tutela che ha sede a Epernais metterà a disposizione un portale web dedicato alle previsioni meteo per prevenire gli effetti sui lavoratori delle alte temperature e alle ondate di calore: un sistema di alert – novità per il 2024 – consentirà alle singole imprese impegnate nella raccolta di disporre di informazioni per prendere le dovute precauzioni.
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