Gli Stati Uniti valgono oltre il 30% dei ricavi di Argea, primo brand vitivinicolo privato italiano. E per rafforzare la presenza su questa piazza strategica, il gruppo guidato da Massimo Romani ha acquisito WinesU, storico importatore di vini, che ha ceduto il 100% delle quote. Il portafoglio prodotti di WinesU comprende 7 cantine (tra cui Varvaglione, Nicolas Potel, Ruggeri, Saracco, Villadoria) con un totale di 11 etichette. L'operazione (il cui ammontare non è stato reso noto) garantirà ad Argea un «accesso diretto al mercato statunitense, rafforzandone la presenza attraverso sinergie strategiche». L'obiettivo è ampliare il portafoglio clienti e accelerare la crescita dei marchi premium.
Per WinewU fatturato da 35 milioni di euro
WinesU è una società fondata oltre 45 anni fa a Eddystone, Pennsylvania, da Gino Razzi col nome di Viva vino imports. L'azienda, punto di riferimento nell’importazione di vini italiani e francesi per i distributori locali americani, ha registrato nel 2024 un fatturato di circa 35 milioni di euro. L'operazione rientra nella strategia a lungo termine di Argea (che nel 2024 stima ricavi oltre i 450 milioni di euro, con 180 milioni di bottiglie vendute), che punta al potenziamento del presidio sui mercati internazionali e, in particolare negli Stati Uniti, a intercettare i nuovi trend di consumo.

Gestione all'insegna della continuità
«Puntiamo sulla valorizzazione dei nostri territori e la distribuzione delle eccellenze vitivinicole italiane in tutto il mondo», ha concluso l'amministratore delegato Romani, sottolineando in una nota ufficiale che la gestione della neo acquisita società statunitense sarà «all’insegna della continuità, confermando pienamente nella gestione operativa il team di persone che ha contribuito al successo del business Usa in questi anni».