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Da qualche anno a questa parte è arrivato “o’ sole ‘e Napule” a rischiarare la nebbia padana e allietare i pasti di milanesi e turisti innamorati della pizza e dei sapori del Sud. Una tendenza che procede a gonfie vele grazie anche a professionisti seri e rigorosi – spesso con quartier generale in Campania – che hanno portato al Nord il loro mestiere e la loro creatività. E tutto il buono di una tradizione ricca e solare. Di seguito le migliori insegne per la guida Pizzerie 2023 più una novità.
La vera tradizione napoletana elaborata con tecniche moderne. Fragranti e leggere, qui le tonde sono una vera goduria, anche per i topping, fatti con ingredienti freschi e di alta qualità. Ci sono le classiche e le gourmet, servite a spicchi e condite a crudo, nonché varianti veg.
Assaje – via Raffaello Sanzio, 14 – 02 43982700 – assaje.it
Nel nome l’importanza che qui si dà all’impasto, fatto appunto con la biga e lievitato 36 ore, per un risultato lieve e digeribile. La ricca carta lascia l’imbarazzo della scelta (ci sono anche le pizze al padellino e opzioni veg). Vale la pena iniziare con i fritti e concludere con i dolci.
Biga Milano – Pizzeria Contemporanea – via A. Volta, 20 – 02 52801936 – bigamilano.it
Francesco Capece e Mario Ventura, di origini salernitane e con due locali all’attivo in patria, nella sede meneghina vicina al Duomo sperimentano un approccio moderno nei gusti (una su tutte, la crema di patate, fiordilatte, salsiccia di maiale, prezzemolo, chips di peperone dolce sciuscillone di Teggiano, extravergine di oliva monocultivar Itrana), e soprattutto in fatto di wine pairing. Il tutto in uno spazio di 500 metri quadrati con cantina e social table al piano inferiore. Aperto pure a pranzo.
Confine – Pizza e Cantina – p.zza Guglielmo Massaia (angolo via San Sisto) – 375 5426086 – confinemilano.it
Un posto in stile urban chic per amanti delle tonde gourmet, leggerissime e condite con prodotti di prima qualità. Si viaggia fra le classiche e le creazioni meno convenzionali, per chi vuole divertirsi. Occhio alle fuoricarta e alla sezione “luxury” (ostriche, tartare di pesce, caviale). Vini e bollicine francesi.
Corner 58 – via Argonne, 11 – 02 4940188 – corner58.it
Napoletane (un minuto in forno a legna a 400 gradi e dai condimenti ben dosati) ma anche focacce cotte in forno elettrico (non perdete quella col pastrami), e pure dolci cotte invece al vapore, nonché gli sfiziosi “cubotti”. È una delle pizzerie più amate in città, grazie anche a un cocktail pairing che fa girare la testa.
Dry Milano – via Solferino, 33 – 02 63793414 – drymilano.it
La Giolina è con crema di melanzane violette, provola d’Agerola affumicata, pomodorini rossi del piennolo del Vesuvio, melanzane al forno, cialde di Parmigiano Reggiano 36 mesi, basilico fritto, mentre la Ghitina (finiscono tutte in -ina) una Margherita con crema di pomodori ciliegini arrosto, fiordilatte d’Agerola, pomodori datterini rossi semi-dry, Parmigiano Reggiano 24 mesi, basilico fresco: basi napoletane doc e, in più, hamburger gourmet e vini naturali.
Giolina – via F. Bellotti, 6 – 02 76006379 – giolina.it
Leggera, digeribile e con cornicione “umano”: la tonda di Giorgio Caruso (disponibile in altre quattro sedi cittadine) è fatta con farine semi-integrali e integrali di grano tenero italiano e macinato a pietra, poco sale e lievitazione dalle 24 alle 48 ore. In carta tante varianti, oltre a fritti, qualche piatto freddo e dolci artigianali. Cantina essenziale.
Lievità – via C. Ravizza, 11 – 02 40701454 – pizzeria-lievita.com
La sala è elegante, da ristorante, e da poco esiste anche la gastronomia (via Cesare Battisti 23). Il focus è sul Cilento, dai fornitori alle farine da grani tradizionali del territorio. Lo stile è contemporaneo e c’è una sezione dedicata alle “vegetali”. In più, piatti tipici (con la pasta fatta in casa). Ci si diverte pure con la mixology.
Modus la pizza secondo Paolo De Simone – via A. Maffei, 12 – 02 82860006 – landing.modusmilano.it
Anche caffetteria e pasticceria questo posto che è tutto dedicato alla grande diva. Le tonde hanno cornicione croccante e base sottile, la carta è concisa e centrata. Per amatori la 5 Consistenze di cipolla (in crema, fermentata, croccante, bruciata, in maionese più fiordilatte). Si beve molto bene.
Sophia Loren – via C. Cantù, 3 – 02 82397721 – sophialorenrestaurant.com
Se i milanesi sono innamorati della napoletana a ruota di carro la “colpa” è anche dell’istrionico maestro, che ha letteralmente colonizzato il capoluogo (e l’Italia) con svariate sedi, ognuna con una sua peculiarità. Tra le prime questa, di grande successo, all’ombra della Madonnina, dove non manca un menu partenopeo.
Gino Sorbillo Lievito Madre al Duomo – l.go Corsia dei Servi, 11 – 02 45375930 – sorbillo.it
La foto di copertina è di Modus la pizza secondo Paolo De Simone
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