Notizie / Ristoranti / In Salento c’è una pizzeria dove si mangia un’ottima pizza gigante nata nei quartieri popolari di Napoli

Puglia

In Salento c'è una pizzeria dove si mangia un'ottima pizza gigante nata nei quartieri popolari di Napoli

Due pizzaioli portano la tradizione partenopea in Puglia: a San Donato di Lecce si può trovare una delle pizze a ruota di carro più buone da mangiare

  • 22 Agosto, 2024

Eh sì, citando il poeta, è proprio il caso di dirlo: l’amore vince su tutto. È quello che è successo a Marco Cacace, napoletano verace del quartiere Materdei, che s’innamora di una ragazza salentina, la sposa e la segue a San Donato di Lecce portando con sé la sua pala e il suo grembiule da pizzaiolo. Siamo in piena pandemia Covid, lui, però, ha qualche difficoltà a trovare lavoro, ma poi, al Lecce Pizza Village, incontra Mirko Maglio, ex panettiere, patron e pizzaiolo della Pizzeria Noël, che gli chiede una mano per fare una pizza fritta come soltanto a Napoli sanno fare, così tanto per fare bella figura. La cosa riesce e nasce l’intesa. Ma procediamo con ordine.

Mirko Maglio e Marco Cacace

Una pizzeria che si chiama Noël

Ecco, che c’azzecca Noël, Natale in francese, con il nome di una pizzeria in stile napoletano? È presto spiegato. Mirko Maglio, classe 1988, faceva l’apprendista panettiere nella bottega di famiglia. Poi impara il mestiere e comincia a ragionare alla moderna: basta pucce, filoni e filoncini; aggiungiamo pizze e pizzette all’offerta. La cosa comincia a funzionare e gli viene l’idea di cambiare tutto. Decide così di rendersi autonomo e aprire il suo locale. Sceglie il posto lasciato libero dal vecchio bar di paese, quel Noël, appunto, che ha avuto tanta fortuna, che si affaccia proprio sulla piazza e dove sono cresciute generazioni di sandonatesi tra un caffè e una birra. Dal forno escono le prime napoletane, un po’ diverse dalla pizze salentine, tirate sottili e cotte a lungo. Qualche borbottio iniziale, ma poi tutto prende il verso giusto.

E così la Pizza dei Quartieri diventa la vera regina di San Donato

L’idea, ovviamente, l’ha avuta Marco Cacace, classe 1987. Lui è nato e cresciuto a Napoli e si è infarinato le prime volte presso il bancone di Antonio Starita, che ha la sua storica pizzeria proprio nel quartiere Materdei. Un apprendistato con i fiocchi, insomma, che ha dato i suoi frutti. Dopo il Lecce Pizza Village, l’intesa con Mirko funziona e superato il rodaggio ecco che si sceglie il nuovo menu in cui trova spazio, e si impone, la pizza dei Quartieri, a’ rota ‘e carro, a ruota di carro, cioè una pizza dalle grandi dimensioni, che fuoriesce dal piatto e supera di gran lunga i 33 cm di diametro imposti dal disciplinare alla pizza napoletana Stg.

È la pizza dei quartieri popolari, non soltanto di quelli Spagnoli rinati a nuova vita. È la pizza che nasce per sfamare, per riempire lo stomaco. A’ rota ‘e carro, ora è una moda, talvolta, che funziona nella sua contrapposizione alla pizza “canotto”, dal cornicione alto e alveolato, una tendenza, questa, che va via via scemando. E la pizza a’ rota ‘e carro che si mangia qui, da  Noël, è tra le più buone del Salento: nella manifattura, dall’impasto alla cottura, e nella scelta delle materie prime. Profumata, soffice, leggera, e soprattutto saporita. È fatta con pomodoro San Marzano Dop, fior di latte campano affumicato, basilico e grana in cottura, olio d’oliva extravergine e pepe. In verità, è una “Provola e pepe”,  la pizza che chiedevano tradizionalmente gli antichi pizzaioli quando andavano a mangiare da un loro collega: una sorta di messaggio in codice, in “parlesia”, la loro lingua segreta, per farsi riconoscere ed essere trattati meglio.

La carta di Noël è molto varia. Dopo gli antipasti, c’è da scegliere non soltanto tra le immodificabili “A’ rota ‘e carro”, ma anche tra le cosiddette pizze contemporanee come quelle “ A modo nostro” e quelle “Tradizionali rivisitate”.

Fra loro spiccano: Antitesi di Marinara con più varietà di pomodori, cacio cavallo, aglio orsino e cozze; Salentina con il capocollo di Martina Franca; Cetara con tonno, pomodorini semi dry e cipolla di Tropea; 4 Casi, una bella, golosa variante della quattro formaggi. E da ottobre oltre che con vino e birra, funzionerà l’abbinamento con i cocktail. Si mangia d’estate sulla piazza, ampia e isolata dal traffico. E d’inverno tra le volte di tufo  leccese della bella sala dove prima, appunto, c’erano il bancone e la macchina espresso del vecchio Bar Caffè Noël.

Pizzeria Noël – San Donato di Lecce (LE) – via Roma, 34 – tel. 380 3490221 Sito

foto di copertina la Margherita dei Quartieri a ruota di carro

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...
In Salento c...
Random24

Corsi per Appassionati

Corsi per Professionisti

University

Master

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati