Flavio Briatore show all’evento di Fratelli d’Italia. Sul palco di Atreju, la kermesse annuale del partito di Giorgia Meloni, che si tiene a Castel Sant’Angelo a Roma, il proprietario del Twiga e del Billionaire si è lanciato in una disquisizione piena di parolacce e luoghi comuni, in particolare parlando del turismo straniero che arriva in Italia. Con lui sul palco anche una “imbarazzata” ministra del Turismo, ed ex socia, Daniela Santanchè.
«L’Italia è il paese in cui i turisti stanno meno perché li fregano sempre», ha detto Briatore, aggiungendo un’accusa ai suoi colleghi che gestiscono ristoranti: «Abbiamo quella cultura di fregare la gente, tanto dicono questo è arrivato dalla Polonia, viene due giorni e non lo vedo più, il cappuccio invece di 5 euro lo faccio pagare 10 euro, gli do la merda da mangiare, tanto non lo vedo più, vaffan….».
Secondo Briatore, la Turchia e la Grecia «ci sorpassano», perché «trattano meglio i turisti. Dobbiamo trattarli meglio anche noi». Non ha risparmiato critiche neppure al governo, seppur velate: «Questo è il paese dei divieti. Lo sci d’acqua non lo puoi fare, i bambini non li puoi mandare da soli a mangiare la focaccia, ci vuole il timbro della dogana per ogni cosa, è diventato il paese dove la gente che va in vacanza… Qui ci vorrebbero stare dieci giorni, invece scappano».
Come se non bastasse, Briatore si è lanciato in una disquisizione sulle coste italiane: «Abbiamo settemila metri di costa, ma non abbiamo turismo nautico perché i comandanti si parlano tra di loro e si dicono non andate in Italia. Noi dobbiamo puntare a un turismo ricco, che lascia il doppio». E l’affondo finale, con accanto la ministra Santanchè molto imbarazzata essendo gran parte degli argomenti trattati di sua competenza: «I nostri alberghi fanno schifo, in Italia abbiamo alberghi schifosi tranne qualcuno. Il nostro sito italia.it è da rimodernare, servono dieci lingue non tre come Italia e Spagna. Bisogna copiare dai più bravi».
Lo show del re della movida è finito con una pausa e un cambio di voce. Santanchè imbarazzata: “Voglio rispondere all’amico Flavio…”.
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