“Prendo quello che ha preso lei”, “Chissà se ha visto uno psicologo”, “È odiosa”, “Ha un serio bisogno d’aiuto”, “Si è fumata qualcosa”. Fino, addirittura, alle diagnosi: “Ha un disturbo del neurosviluppo”.
Questa è solo una piccola, piccolissima parte degli insulti che in questi giorni sta subendo Eleonora, concorrente livornese di Masterchef 2023 che nella prima puntata ha ottenuto il grembiule bianco, convincendo tutti e tre i giudici che le sue vele di baccalà e porri, una pasta ripiena su crema di asparagi al profumo di limone con pomodorini confit e asparago grigliato, erano all’altezza della masterclass.
A peggiorare la situazione c’è un dettaglio che è tutt’altro che irrilevante: le offese, di una violenza disarmante, si stanno continuando ad accumulare direttamente sotto alle immagini pubblicate sulla pagina Instagram del programma tv dopo che l’aspirante chef toscana è entrata a far parte della nuova classe. Senza, però, che chi gestisce i social del talent show culinario li moderi. Cancellandoli, dissociandosi o quantomeno richiamando gli utenti a un linguaggio più civile. Nulla di tutto ciò.
Durante la prima puntata, i giudici di Masterchef hanno trattato (seppur goffamente e con un atteggiamento auto assolutorio) il tema dei maltrattamenti in cucina. Tentando di portare all’attenzione del grande pubblico un problema enorme della gastronomia. Il giudice-chef Giorgio Locatelli, rivolgendosi a uno dei concorrenti che aveva confessato di aver subito del bullismo in un ristorante, ha chiesto scusa a nome di tutti i colleghi che trattano male i propri lavoratori. Eppure, il programma non sta intervenendo in difesa di Eleonora.
Gli insulti, messi nero su bianco sotto a due foto, non si contano. “Sembra schizzata”, si legge. Scorrendo di qualche commento c’è chi rincara la dose: “Chissà se ha già visto uno psicologo”. E ancora: “È odiosa”. Tra i più pesanti c’è chi le dà della drogata: “Prendo quello che ha preso lei”, “Questa si è fumata qualcosa”, “Ha tirato più lei prima di entrare che Totti palloni in carriera”. Tirare nel senso di sniffare.
Infine, c’è chi la definisce “malata”. E lancia addirittura una diagnosi: “C’è un po’ di Masterchef in questo Adhd”. Si tratta, come si legge sul sito dell’Istituto superiore di sanità, di un “disordine dello sviluppo neuro psichico caratterizzato da iperattività, impulsività, incapacità a concentrarsi”. Un problema che si manifesta fin da bambini.
Nonostante le tante offese, qualcuno che difende la concorrente dalla violenza del bullismo c’è. “Una persona che va fuori dall’ordinario da fastidio e innervosisce. Il mondo è bello perché è vario e pieno di sfumature di personalità”, si legge in un commento. E in un altro: “Ma tutti dottori siete? Ma quanta violenza in questi inutili commenti? Dovete per forza dare un nome a tutto? Non va bene semplicemente vedere cosa ha creato in cucina che del resto è il fine di questo programma? Lei è diversa come lo siamo tutti noi del resto e questo ci rende speciali a modo nostro. Se volete un mondo senza violenza allora cominciate anche da qui, se invece sentite che è più forte di voi e volete essere violenti per forza chiedete aiuto perché la vostra violenza limita la libertà degli altri e questo è inaccettabile”. Ma, a quanto pare, non lo è per chi gestisce i social di Masterchef.
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