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THE BEST IN LOMBARDY
La tradizione gastronomica cittadina privilegia una cucina povera frutto del rapporto con la terra, ma le incursioni del pesce di acqua dolce (lucci, tinche, anguille, aolette) non sono rare, e anzi ben accette dalle più moderne ricerche del panorama ristorativo di Brescia. La cucina contadina delle valli e dell’entroterra, però, continua a giocare la parte del leone: ecco quali sono i ristoranti tipici di Brescia.
Fra i piatti da non perdere durante un viaggio a Brescia, il bertagnì, baccalà pastellato simbolo dello street food cittadino. Realizzato alla perfezione al Caffè Nazionale, storico caffè della famiglia Balduzzi, dagli arredi d’antan e l’atmosfera familiare. In abbinamento, qualche buona bottiglia del territorio.
Caffè Nazionale – via Trieste, 58
Locale raccolto e intimo, nella parte più antica della città. In menu, piatti ancorati alla tradizione ma rielaborati in maniera intrigante e originale, con qualche riuscita rivisitazione. Da provare il raviolo ripieno di fegato in brodo di faraona, l’agnello, il piccione e il maialino, senza dimenticare la lepre con susina sotto sale e yuzu. Buono il servizio e anche la carta dei vini, con una proposta prevalentemente al bicchiere.
L’Osteria della Zia Gabri – via A. Gallo, 17 – facebook.com/pages/category/Italian-Restaurant/LOsteria-della-Zia-Gabri
Si trova a una ventina di chilometri da Brescia, a Brione, ma il breve tragitto verrà ripagato da una cucina ricercata, eclettica ma profondamente legata al territorio. Michele Valotti ha compiuto in questi anni una crescita costante, passando dalla ricerca continua di piccoli produttori (sempre presente) fino a elaborare una vera filosofia, fatta di tecniche di conservazione alternative (come la fermentazione) e ricerca di erbe spontanee, licheni e fiori. Prodotti che arricchiscono creazioni originali, disponibili alla carta o in diversi percorsi di degustazione. Fra i cavalli di battaglia dello chef, il violino d’agnello frollato nella cera, la bagna cauda di muschio quercino e i cappelletti con ripieno di crauto. Ottima anche la pasta di Gragnano mantecata al midollo con rafano fresco, crauto fermentato ed essiccato e acqua aromatica allo zafferano. Menzione d’onore per il caffè, servito anche in versione kombucha, e pure per la carta dei vini attenta che predilige etichette bio.
La Madia – Brione (BS) – via Aquilini, 5 – www.trattorialamadia.it
Indirizzo di riferimento per i buongustai in cerca dei sapori tradizionali. All’Osteria ai Bianchi si trovano tutti i classici del repertorio bresciano: baccalà, cansoncelli, pappardelle con verdure di stagione, lumache, tagliata. Squisito, poi, il bertagnì, da gustare durante l’aperitivo del sabato che porta in tavola il meglio del territorio. In linea la carta dei vini.
Osteria ai Bianchi – via Gasparo da Salò, 32 – osteriaalbianchi.it/
a cura di Michela Becchi
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