La voglia di stare all’aria aperta accomuna un po’ tutti in questo periodo. E noi abbiamo sviluppato una guida apposita, Italia all’Aria Aperta, realizzata in collaborazione con Enel Green Power, con l’intento di raccontare lo straordinario patrimonio ambientale del Paese e valorizzarne le produzioni agroalimentari. Qui vi sveliamo i vini e i prodotti tipici del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
“Qui sono i monti Sibillini a far la differenza, nel bene e nel male” dice Andrea Spaterna, prorettore dell’Università di Camerino e Presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini “Nel bene, perché rendono questi 70.000 ettari di terre tra Umbria e Marche un luogo straordinariamente suggestivo, ricco di fascino antico, paesaggi e biodiversità. Nel male, perché il suolo ogni tanto “si muove” e gli strascichi del sisma del 2016 sono ancora ben presenti. Ma qui vive gente resistente che, nonostante tutto, ha deciso di non mollare”. Quella biodiversità che è anche portatrice di prodotti enogastronomici straordinari, a partire dalla lenticchia, che nella piana di Castelluccio regala incredibili panorami. Ma andiamo con ordine e scopriamo come e dove gustare le tipicità di questa zona.
Storicamente coltivate qui, sono piccoline e irregolari, con colore verdognolo e nette sfumature rosa-rosso cupo. Polpa acidula e zuccherina, aroma intenso.
Italia Marche Grottazzolina (AP) Azienda Doriano Scibe’. Foto Francesco Vignali
Questo “Salame da spalmare” (detto anche ciauscolo e ciabuscolo) è il salume più tipico delle Marche.
foto di Francesco Vignali
Qui si alleva la pecora appenninica, una meticcia robusta e rustica (derivata dal ceppo della sopravvissana) che dà un ottimo latte che una volta si aromatizzava con del timo.
Semi molto piccoli, appiattiti e tondeggianti, dalla buccia molto fine e di colore dal verde screziato al marrone chiaro. E’ molto tenera, molto saporita e ha ottima tenuta alla cottura.
Coop. Agricola Castelluccio – Norcia (PG) – 3394921461 – lenticchiaigpcastelluccio.it
Bettini Agrisviluppo Todiano – Foligno (Perugia) – via E. Bartolomei, 56 0743938022 – bettinibio.com
Uno punta sui rossi, l’altro sui bianchi: parliamo di Montefalco e di Orvieto, due centri e due denominazioni umbre che hanno un importante spazio nell’empireo del vino italiano. Ecco le migliori cantine:
Le aziende olearie da non perdere se siete in zona
Foligno (PG)
Trevi (PG)
Spello (PG)
Spoleto (PG)
Montefalco (PG)
Bettona (PG)
Campello sul Clitunno (PG)
Giano dell’Umbria (PG)
Magione (PG)
Gubbio (PG)
Gualdo Tadino (PG)
Birra Flea – birraflea.com
Panicale (PG)
Alla guida Italia all’Aria Aperta abbiamo dedicato anche un’intera sezione sul nostro sito,
www.gamberorosso.it/italia-all-aria-aperta/, dove potete navigare tra i Parchi Nazionali con le mappe interattive e scoprire tutti gli indirizzi consigliati da Gambero Rosso per mangiare e dormire, oltre a una serie di approfondimenti per visitare le principali centrali idroelettriche.
Italia all’Aria Aperta – 352 pp. – 14.90 € – Acquistabile in edicola, libreria e on line
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