Scialari è un’espressione molto conosciuta del dialetto siciliano. Si usa per sottolineare soddisfazione e senso di benessere per qualcosa che si è gustato con piacere e che ha solleticato i sensi saziando il desiderio di buon cibo. Non è quindi un caso che il progetto della cooperativa Marricrio si chiami proprio così: Scialari.
Nato nel 2019 all’interno della rete di Confcooperative, il progetto Scialari ha come obiettivo la promozione delle buone pratiche e del buon cibo attraverso azioni concrete e ben ponderate che si possono riassumere in tre punti fondamentali, tre elementi identitari paradigma di un’attività che molto poco ha a che fare con i ritmi frenetici della vita moderna e dai fastidi che spesso ne possono derivare.
Ecco quindi una rete di produttori e produzioni di eccellenza agroalimentare, tutta squisitamente siciliana, che si apre al mondo attraverso un E-Commerce (scialari.com) e una (per ora solo una) bottega a Catania.
In poche parole il progetto Scialari raggruppa circa 400 prodotti di altissima qualità dal punto di vista etico e organolettico, che arrivano in gran parte dall’area orientale della Sicilia, costruendo una rete che si autoalimenta per offrire un servizio in grado di proporre un’alternativa sana, gustosa e alla portata di tutti.
Primo elemento identitario: il progetto Scialari rappresenta un’iniziativa nata in Sicilia che valorizza il “cibo sano” e promuove la cultura del consumo alimentare attento alla salute umana.
Il progetto nasce infatti dalla consapevolezza dei danni alla salute causati dagli stili di vita e alimentari scorretti, sempre più diffusi negli ultimi decenni, nei quali la produzione risulta piegata alle esigenze dell’industria e della distribuzione piuttosto che a quelle della persona umana.
Per questo motivo Scialari ha svolto in Sicilia un’attenta ricerca di produttori artigianali che puntano sulla qualità del proprio prodotto e sono attenti alla salute dei consumatori. Quindi prodotti realizzati con passione, evitando l’uso di sostanze nocive, rispettando le tradizioni che hanno fatto della Sicilia un punto di riferimento della cultura enogastronomica.
Ovviamente prodotti sani ma buoni. Il gusto, la ricerca degli antichi sapori, la soddisfazione del palato sono caratteristiche che Scialari cura con la massima attenzione. “Pensiamo che dentro i parametri di una sana ed equilibrata alimentazione, a partire dalla dieta mediterranea” ci racconta Gaetano Mancini, cofondatore del progetto “possano convivere sana alimentazione ed esaltazione del gusto”.
Secondo elemento identitario: la responsabilità sociale. “Viviamo un tempo nel quale crescono a dismisura le divergenze tra chi ha più e chi ha meno” prosegue Mancini “e dentro una società sempre più competitiva, ispirata a modelli basati sulla sola logica di mercato che vede le fragilità come un impedimento. Inoltre, come sappiamo, le abitudini quotidiane stanno comportando un forte deterioramento ambientale con grave pregiudizio per le future generazioni. Queste dinamiche hanno una declinazione specifica nel nostro territorio, caratterizzato da variabili economiche difficili rispetto alle quali si rende necessaria un’azione di supporto ai piccoli produttori. Scialari vuole dimostrare che si può fare buona impresa tutelando però anche i principi di solidarietà, sostenibilità e responsabilità sociale. Il senso della responsabilità sociale rispetto a questo scenario è fortemente presente nel progetto Scialari che la interpreta con diverse angolature”.
Terzo elemento identitario: i prodotti siciliani. “Il progetto Scialari parte dal punto di forza caratterizzato dall’enorme patrimonio enogastronomico della nostra regione” conclude Mancini “In questo senso il progetto ha l’obiettivo di selezionare produttori che garantiscono una qualità elevata dei propri prodotti, con una attenta selezione delle materie prime, per offrire al mercato altissima qualità nel rispetto della tradizione siciliana”.
Grazie alla collaborazione tra Scialari e Gambero Rosso è nata una serie web di tre episodi. Tre ricette eseguite dallo chef Mario Puccio, docente presso la Gambero Rosso Academy di Palermo, ideate e proposte per essere replicate in contesto domestico. E non solo. Chef Puccio ha lavorato i prodotti mostrando le tecniche migliori per esaltarne proprietà e qualità, realizzando piatti sani e gustosi al contempo. Un modo nuovo per mangiare meglio e in maniera più sana, divertendosi in tavola come in cucina, raccontando i vari elementi che compongono il piatto, la loro provenienza, le caratteristiche. Ecco quindi che la ventresca di alalunga, i capperi, le mandorle – solo per citarne alcuni – diventano attori coprotagonisti dei commensali in un gioco di sapori e racconti per rendere l’esperienza il più completa possibile. Buona visione
© Gambero Rosso SPA 2025
P.lva 06051141007 Codice SDI: RWB54P8 Gambero Rosso registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica impostazioni cookie
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati