Notizie / Attualità / Angelo D’Amico: da Vico Equense alla Locanda Radici, con il suo ristorante ecosostenibile

Ricette

Angelo D'Amico: da Vico Equense alla Locanda Radici, con il suo ristorante ecosostenibile

Per la rubrica identikit di uno chef Angelo d’Amico – di Locanda Radici - ci propone quattro suoi piatti iconici da rifare a casa. Ecco le ricette.

  • 27 Agosto, 2022

Angelo d’Amico nasce a Vico Equense in provincia di Napoli e cresce a Frasso Telesino nella campagna del Sannio, circondato da paesaggi rurali e natura incontaminata, un territorio fatto di tradizioni agricole e culture contadine, aspetti che si riflettono nella proposta gastronomica del suo Locanda Radici. Dopo gli studi all’Istituto Alberghiero di Benevento, intrapresi sotto la spinta del padre, chef d’Amico si dirige prima verso la città eterna, prima a La Terrazza dell’Eden con Enrico Derflinger poi a Palazzo Sasso di Ravello con Antony Genovese, per poi migrare verso nord, a Milano da Cracco Peck, quindi a l’Arpège di Parigi con Alain Passard. Gli anni più incisivi, però, sono quelli passati insieme ad Antonello Colonna al ristorante a Labico, che oggi definisce grande maestro venerato. Apre Locanda Radici nella sua terra, valorizzandone prodotti e territorio, insieme al fratello Giuseppe che si occupa della cantina e della sala. Brigata di cucina: Emiliano Ruggiero, Giuseppe Gravina, Italo Mattioli, Luisa Gisondi. In sala: Giuseppe D’Amico, Luca D’Errico, Cesario De Francesco.

Identikit di uno chef. Curiosità e ricette di Angelo D’Amico

La tua idea di cucina? La semplicità nel piatto, l’esplosione dei sapori

Ingrediente amato? Limone

Ingrediente odiato? Fave

Ultimo album scaricato. Pane dei Rione Junno

Ultimo libro letto. Il Respiro del Vino di Luigi Moio

Il piatto della vita? Mezzanelle alla puttanesca di coccio e arancio di Peppe Guida

Grande maestro venerato? Antonello Colonna

Collega più stimato. Adriano Baldassarre

Il ristorante del cuore all’estero. Arpège a Parigi

Il vino sopra ogni altro? Falanghina del Sannio Facetus 2008 di Fontanavecchia

Se non lo chef avrei fatto…? Il pittore e lo scultore

I piatti dello chef Angelo d’Amico. Le ricette

Il risotto dello chef d’Amico. Qui la ricetta.

Error: View 352f362quk may not exist

Ecco un altro primo piatto da provare

Error: View 352f362quk may not exist

Bigoli, acciughe del Cantabrico, mela annurca e mandorle

Error: View 352f362quk may not exist

Questo secondo gustoso piacerà a tutti!

Error: View 352f362quk may not exist

 

Locanda Radici di Angelo d’Amico – Melizzano (BN) – Strada Provinciale Frasso Solopaca – 3406901057 – www.locandaradici.it

 

> Scopri tutte le puntate della rubrica Identikit di uno chef

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...
Angelo D'Ami...
Random24

Corsi per Appassionati

Corsi per Professionisti

University

Master

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati

La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.

In edicola

No results available

Reset

No results available

Reset