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identikit di uno chef

Alessandro Rapisarda e la sua cucina marinara in una vecchia casa di pescatori

Per la rubrica identikit di uno chef, abbiamo intervistato Alessandro Rapisarda, che porta avanti un’idea di cucina legata all’evoluzione della tradizione marinara, in cui equilibrio e pescato della zona sono i veri protagonisti dei piatti.

  • 17 Settembre, 2022

Alessandro Rapisarda, classe 1987 di Ancona, dopo gli studi alberghieri a Loreto, inizia il suo percorso di formazione nelle cucine di vari ristoranti marchigiani, per poi spiccare il volo verso altre terre. Tra le sue esperienze più significative quella da Mauro Uliassi a Senigallia, con il quale ha lavorato per tre anni, per poi raggiungere la cucina di Piergiorgio Parini all’Osteria del Povero Diavolo di Poggio Torriana con il ruolo di capo partita dei primi. Infine arriva lo stage da Enrico Crippa a Piazza Duomo ad Alba, dove impara i segreti sul mondo vegetale. Dopo altre esperienze di formazione in giro per il mondo, decide di tornare nella sua regione per aprire Casa Rapisarda a Numana, precisamente a 200 metri dal mare, dove il pescato fresco compone ogni giorno la proposta culinaria. Un’idea di cucina legata alla tradizione marinara, ma in continua evoluzione, in cui equilibrio e grandi materie prime del territorio sono la base dei suoi piatti. Un piccolo ristorante con una sala di 22 coperti, nelle mani della sommelier Laura Urbani. Con Alessandro in cucina: Alessandro Boccio, il sous-chef, e Anna Bugari.

Alessandro Rapisarda

Identikit di uno chef. Curiosità e ricette

La tua idea di cucina? 

Territorio, leggerezza, equilibrio, stagionalità, colore, eleganza, gusto, tradizione, naif, contrasti

Ingrediente amato? 

Moscioli (cozze selvatiche) di Portonovo

Ingrediente odiato? 

Nessuno

Ultimo album scaricato. 

Amen di Baustelle

Ultimo libro letto. 

Mise en place di Stefano Baiocco

Il piatto della vita?

Capesante, ricci di mare e pecorino di Enrico Crippa

Grande maestro venerato?

Enrico Crippa

Collega coetaneo più stimato.

Marco Stagi

Il ristorante del cuore all’estero.

Martin Berasategui a San Sebastian (Spagna)

Il vino sopra ogni altro?

L’Ageno di La Stoppa

Se non lo chef avrei fatto…?

Il militare

I piatti di Alessandro Rapisarda. Le ricette

Il gusto salino del mare e la freschezza del vegetale sono le chiavi di questo piatto. Qui la ricetta.

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Una rivisitazione di seppia e piselli con i troffelli, ovvero i totani baby, un tipico pescato della zona del Conero.

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Un omaggio alla carbonara, in cui gli ingredienti sapidi della ricetta classica vengono uniti alla dolcezza della capasanta, per un gusto assolutamente da provare.

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Un dolce che ha come protagonisti i pistacchi crudi, da cui si ottiene una specie di “latte” di pistacchio fresco che, insieme al sorbetto di frutto della passione, compone questo dessert fresco e goloso.

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a cura di Clara Barra

Casa Rapisarda – Numana (AN) – via IV Novembre, 35 – 0719696138 – www.ristorantecasarapisarda.it 

> Scopri tutte le puntate della rubrica Identikit di uno chef

 

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