Il plumcake è uno dei dolci più amati e preparati in casa. Di certo il motivo è la facilità di preparazione, oltre alla sua bontà e versatilità. Lo si può gustare a colazione o a merenda, insieme ad una tazza di tè caldo o un buon caffè, come spuntino a casa o al lavoro nella versione del plumcake già pronto, come dessert dopo cena accompagnato da un liquore, ma è anche perfetto da preparare come torta fatta in casa per festeggiare un compleanno o qualsiasi altra ricorrenza.
La versione originale di questo dolce soffice e goloso era chiamata Pflaumenkuchen, poiché l’origine dell’invenzione è stata attribuita ai tedeschi, intorno al 1700. Negli anni a seguire la ricetta venne conosciuta in Inghilterra e lì prese il nome prima di poundcake – per riuscire a memorizzare meglio le dosi degli ingredienti, tutte corrispondenti a un pound – e poi di fruitcake.
Successivamente, i Paesi anglosassoni adottarono il nome di plumcake, che vuol dire torta alle prugne, ossia la traduzione dell’originale nome tedesco: la prima ricetta del plumcake, infatti, aveva le prugne secche come ingrediente principale.
Quando la ricetta tedesca arrivò in Italia, venne rielaborata e gli italiani scelsero di eliminare le prugne dagli ingredienti principali. Pertanto, gli ingredienti per la preparazione base del plumcake rimasero – e lo sono tutt’ora – la farina, le uova, lo zucchero, il lievito e il burro.
A questa ricetta originale, sono state aggiunte negli anni molte varianti, per soddisfare tutti i gusti e tutti i palati. Con cioccolato, alla frutta, allo yogurt, al cocco, le varianti del plumcake sono molte, tutte gustosissime e facili da preparare. Esistono perfino ricette del plumcake senza burro né uova, perfette per i vegani o gli intolleranti ad alcuni alimenti, oltre alla ricetta del plumcake senza glutine.
Ecco 5 varianti di plumcake tra le più gustose e preparate in casa.
Oltre ai cinque ingredienti base, i più golosi amano aggiungere lo yogurt alla ricetta del plumcake. Generalmente si consiglia di utilizzare lo yogurt bianco (intero o magro), ma vanno bene anche degli yogurt alla frutta se si preferisce dare un gusto particolare. Lo yogurt rende ancora più soffice, umido e profumato il plumcake, oltre che donare un tocco di genuinità.
Per preparare un plumcake per 6-8 persone, in un tipico stampo rettangolare di 22×10 cm, queste sono le quantità consigliate:
È importante che lo yogurt non sia freddo di frigorifero, altrimenti il plumcake rischia di sgonfiarsi. Anche la temperatura con cui viene cotto gioca un ruolo fondamentale, perché se il forno non è ben riscaldato per almeno 20 minuti, non si otterrà la tipica cupoletta in superficie, ossia il segno distintivo del plumcake.
Il plumcake si cuoce in modalità statica a 190° nella parte medio-alta del forno, fino a quando si alzerà la cupola (in genere, ciò avviene entro i primi 30-40 minuti). Appena si alza la cupola e si forma la crosticina in superficie, insieme al classico taglio centrale, si abbassa la temperatura a 180°-175° per evitare che il plumcake prenda troppo colore e si cuoce per altri 15 minuti.
A questo punto non resta che aprire il forno (mai aprirlo prima, durante la cottura, sennò il dolce si sgonfia) e fare la prova con lo stuzzicadenti: il plumcake è pronto se è asciutto.
A questa ricetta del plumcake con yogurt, possono essere aggiunti altri ingredienti per renderlo ancora più gustoso e apprezzato da tutti:
Un’altra variante molto gustosa del plumcake è il banana bread, una ricetta appartenente alla tradizione anglosassone. È nata come ricetta antispreco, per evitare di buttare le banane troppo mature e riutilizzarle in maniera gustosa. Questo dolce dalla consistenza soffice e umida è molto amato sia dagli adulti che dai bambini, è facile da preparare e rimane fragrante e fresco per alcuni giorni, proprio come se fosse appena sfornato. Tra l’altro, più riposa e più sarà gustoso.
Ecco le dosi per preparare il plumcake alla banana:
Generalmente viene servito a temperatura ambiente, anche se molti amano tostare la fetta e farcirla con confetture o marmellate. I più golosi aggiungono all’impasto pezzetti di cioccolato fondente, scaglie di cocco o frutta secca.
Un modo per rendere ancora più sfizioso e profumato il plumcake e addolcire la colazione è quello di preparare la variante ai frutti di bosco. Questi gli ingredienti:
In sostituzione dei frutti di bosco, si possono utilizzare anche frutti rossi di stagione:
La maggior parte delle ricette dei dolci prevede l’impiego di latte, burro, yogurt, uova, tutti ingredienti di origine animale, rendendole inadatte a chi segue un’alimentazione vegana. Per non privare nessuno di gustare questo delizioso dolce, esiste la ricetta del plumcake vegan. Questi gli ingredienti:
Ogni ingrediente viene sostituito con il suo corrispettivo privo di derivazione animale, ma il risultato sarà altrettanto soffice e gustoso. Questa ricetta è adatta anche per preparare un plumcake senza latte, per chi è intollerante al lattosio (si può utilizzare lo yogurt senza lattosio e non per forza quello vegetale).
Infine, anche la variante del plumcake senza glutine riscuote moltissimo successo. Ecco gli ingredienti per la ricetta del plumcake classico:
Si consiglia di provare a mixare più farine per dolci, purché siano tutte gluten free.
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