Mangereste un “cesto di pollo fritto piccante del LIDL” a 5,99 (€), il sushi, sempre del LIDL a 7.99, una zuppa alla thailandese dell’Eurospin a 2.99, il pulled pork dell’IN’S a 5,99, le cozze alla tarantina del Penny a 3,85, finendo con un sacher sempre del Penny a 3,59 e innaffiando il tutto con una buona birra scura Kozel a 1,19 (provenienza sconosciuta, ma c’è anche lo champagne del LIDL a 16,99)?
No?
Nemmeno io, anche perché c’è chi lo fa per noi, si accolla i grassi saturi e i conservanti, e ci restituisce pure un voto e una recensione. Parlo di Alex e Miriam di Supermercati che passione (www.supermercatichepassione.it), Instagram, Facebook, Youtube, i miei influencer del discount preferiti.
Sono una coppia di creativi digitali di Torino, absit iniuria verbis ma l’accento sabaudo di barriera conferisce solidità a un’operazione che è anche di orgoglio gastronomico proletario, che da dopo il Covid ha cominciato a raccontare la propria spesa con un angolo di visuale assai originale: comprendo, degustando e recensendo piatti pronti delle catene dei supermercati, con una passione per i discount. C’è qualche birra, qualche vino, qualche dolce, ma la parte del leone la fanno i sughi di mare surgelati, la pasta e il risotto precotti, le riedizioni a bassissimo costo di grandi classici dello street food.
Tutto molto leggero ma serio, nel senso che a quanto pare quelle cose, che da snob ammetto di non guardare nemmeno, le mangiano veramente e impassibili ne decantano pregi e difetti, dando anche un voto e soprattutto dichiarando immediatamente l’assai contenuto prezzo.
È addictive Supermercati che passione, io sono in fissa e molti amici a cui l’ho segnalato pure, perché ti chiedi sempre quale sarà la prossima recensione, dove oseranno; è dadaista, perché se ne fotte ostentatamente delle denominazioni d’origine, del bio, del buono, pulito e giusto, le mazzancolle pulite e sgusciate con salsa agropiccante a 5,99 sono mazzancolle pulite e sgusciate con salsa agropiccante a 5,99, senza troppe musse; è neorealista (come ha detto un amico colto, ormai anche lui in fissa), perché propone una gourmandise dei poveri, senza un ritorno alla natura, ma abbracciando in pieno l’industrializzazione del cibo, unica a consentire di scofanarsi pranzetti scongelati da re senza attentare al portafoglio. il fegato, si sa, è un organo generoso.
© Gambero Rosso SPA 2025
P.lva 06051141007 Codice SDI: RWB54P8 Gambero Rosso registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica impostazioni cookie
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati