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"Il gelato al pistacchio più buono? Quello di Berlusconi". La confessione di Paolo Sorrentino dopo il successo di Parthenope

"Di quel pranzo tante cose non si possono dire, ma una sì: la bontà del gelato al pistacchio, il migliore della storia. Peccato non essere riuscito a chiedergli dove l'avesse comprato", ha confessato il regista

  • 04 Novembre, 2024

Può un gelato al pistacchio mangiato a casa di Silvio Berlusconi diventare il miglior gelato assaggiato in una vita? Sì, parola di Paolo Sorrentino. A decantare le lodi del gusto assaggiato tra le pareti della residenza romana del Cav è lo stesso premio Oscar, ospite di Tintoria. Nell’ultima puntata del podcast condotto da Daniele Tinti e Stefano Rapone, il regista 54enne si è infatti raccontato, passando in rassegna personaggi e aneddoti che sono entrati nella sua vita, dalla chiamata ricevuta da Diego Maradona al retroscena nello studio di Giulio Andreotti. Esperienze memorabili, proprio come il pranzo organizzato dall’ex Presidente del Consiglio per l’inizio delle riprese di Loro. Un’occasione unica in cui ebbe l’opportunità di vivere un’esperienza gastronomica extrasensoriale

Il pranzo a Palazzo Grazioli

A detta di Paolo Sorrentino, sono pochi dettagli che possono essere rivelati sull’incontro con Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini e Gianni Letta nella cornice di Palazzo Grazioli. Un particolare però di quel pranzo non è sfuggito alla memoria del regista. «Quello che si può dire è che ho mangiato il miglior gelato della storia. Era al pistacchio – ha raccontato con entusiasmo – ma non ho poi avuto modo di chiedere dove lo comprasse, Berlusconi era molto ciarliero, non ebbi l’opportunità di infilarmi con la chiacchiera e quindi ascoltai».

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Del resto, non era il momento visto che «per lui era un periodo di grande tensione e rabbia, aveva appena avuto degli impedimenti che non gli permettevano di rientrane in Parlamento». E confessa: «Silvio Berlusconi così come lo vedevi a Porta a Porta così era in privato, non c’era differenza. A me sembrò di assistere a una lunghissima puntata di Porta a Porta, col vantaggio che non c’era Bruno Vespa. Per il resto era del tutto uguale».

Il gelato che evolve come la vita

L’aneddoto è uno di quelli da ricordare, visto che riflette non solo la singolare natura degli incontri che Sorrentino ha avuto nel corso della sua carriera, ma anche l’amore del regista nei confronti di un prodotto che lo accompagna da sempre. Un legame profondo, quello con il gelato, che il premio Oscar ha raccontato anche in alcuni contenuti girati al Grand Hotel Vesuvio a Napoli e pubblicati su TikTok in occasione dell’uscita in sala di “Partenope“.

Intervistato sui social dalla creator Francesca Amara, Sorrentino ha ammesso di preferire il caffè come gusto preferito di gelato, salvo poi correggere la propria risposta con pistacchio. «Da piccolo preferivo il gelato al caffè ma adesso preferisco quello al pistacchio», ha svelato il regista. Alludendo, chissà, a quello indimenticabile assaggiato a casa del Cavaliere.

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