Notizie / Attualità / Sorbillo mette il cocomero sulla pizza, i social si infiammano. E lancia una nuova sfida a Briatore in arrivo a Napoli

La provocazione

Sorbillo mette il cocomero sulla pizza, i social si infiammano. E lancia una nuova sfida a Briatore in arrivo a Napoli

Nuova provocazione di Sorbillo: mette il cocomero sulla pizza napoletana. E insiste: la tradizione è nell'impasto e nel disco che può accogliere il meglio dal mondo. Nuova sfida a Briatore in arrivo? "Mah, magari piace anche a lui"

  • 29 Agosto, 2024

Alla fine è rimasto quasi solo lui a divertirsi con la pizza: ci mette sopra il cocomero e stuzzica i social che rispondono con commenti infuocati, ma anche divertiti. Parliamo di Gino Sorbillo, il pizzaiolo più scugnizzo che riesce a infiammare i forni partenopei con le sue tonde sopra le righe.

Pizza al cocomero, si scatenano i social

Al video postato da Sorbillo sulla sua pagina Instagram, girato insieme alla sua amica giornalista Barbara Politi, si susseguono a raffica i commenti. Ci sono i tradizionalistigià stigmatizzati dal pizzaiolo quando fece la pizza all’ananas: “Adesso si va sul ridicolo per vendere un prodotto che non ha bisogno di essere pubblicizzato! Per sempre salciccia è friarielli”. Ma ci sono anche i “progressisti” possibilisti sulle novità legate al cibo cult di Napoli: “Una buona pizza fruttariana” commenta una veg. E ancora: “Da provare, magari non diventerà un classico”.  Ma c’è anche chi coglie il senso della provocazione: “È quello il bello della pizza secondo me,che sopra puoi metterci quello che ti pare in base ai tuoi gusti”.

Sorbillo: “L’ho fatta perché mi piace”

«L’ho fatta perché l’ho trovata buona, l’abbinamento frutta-pane-formaggio è da sempre considerato perfetto per chi sa mangiare bene e in maniera salutare – spiega il pizzaiolo napoletano – Ricordiamoci, per esempio il pane con i fichi, il pane tostato con le banane e con il miele di acacia, le bruschette di pane integrale con le fettine di pere, la ricotta fresca e un po’ di cannella. Inoltre l’uva abbinata a un formaggio erborinato su pane tostato o i toast con il Philadelphia e con le fragole, ma anche le bruschette con la crema di avocado, i pomodorini e con semi di sesamo affumicati…»

Gino Sorbillo e la giornalista Barbara Politi nel video su Instagram

Nuova sfida a Crazy Pizza di Briatore

“Meglio ananas o cocomero?” chiede provocatorio Sorbillo su Instagram, ricordando la sua pizza all’ananas di qualche mese fa. E lanciando anche indirettamente il guanto della sfida a Briatore che è in arrivo a Napoli con il suo Crazy Pizza e le Margherite a 17 euro…  L’imprenditore di Verzuolo aveva lanciato per Napoli l’idea di una “scrocchiarella” condita con provolone del Monaco e pomodorini del piennolo. Ma lo scugnizzo partenopeo rilancia ancora invertendo i termini della questione: la pizza è l’impasto, il disco. Quello – sostiene – non va mai trradito. «La Pizza Napoletana per me è il “disco di pasta” fatto secondo la tradizione secolare napoletana che accoglie e può accogliere tutto tutto il buono che c’è. Questo dimostra solo la grandezza della nostra pizza, io non tradisco assolutamente la tradizione, io dimostro solo che e’ ancora più importante di quello che è attraverso gli abbinamenti inediti, mai fatti nel mondo pizza».

Sorbillo gioca: “Magari  piace anche a Flavio”

«Magari anche a Flavio Briatore potrebbe piacere – sorride buttandola sul gioco – Vedremo… Comunque è sì una sfida, ma “del buono più buono” che lancio a tutti i pizzaioli abili che vogliono dimostrare che gli abbinamenti sulla pizza non hanno più frontiere. La pizza moderna deve essere buona, semplice e salutare. Bisogna tener conto di questo. La pizza non deve essere soltanto saporita. La nuova frontiera dei nuovi abbinamenti dimostra quanto “oltre” ancora possiamo spingerci nel mondo pizza».

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...
Sorbillo met...
Random24

Corsi per Appassionati

Corsi per Professionisti

University

Master

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati

La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.

In edicola

No results available

Reset

No results available

Reset