Una fila così nemmeno al Berghain, ma almeno qui hai la garanzia di mangiare quello che per tanti è il miglior kebab d’Europa. Noi lo abbiamo assaggiato e possiamo affermare che è un buon kebab, punto. Ad ogni modo se non lo conoscete segnatevi questo indirizzo per le vostre prossime gite a Berlino.
Se non il migliore kebab di Europa, sicuramente il più famoso di Berlino. Capisci di essere arrivato all’altezza giusta di Mehringdamm dalla fila chilometrica che lo precede. Parliamo di Mustafa’s Gemüse Kebap, chiosco aperto da Tarik Kara nel 2006 (nel 2017 ha raddoppiato a Monaco) e divenuto negli anni tappa imprescindibile se si viene nella capitale tedesca. Ora, in attesa di addentare il kebab, sono perlopiù turisti, ma c’è stato un tempo in cui era gettonatissimo pure tra i berlinesi, il merito è del buon kebab di pollo ma anche della fila; diciamo sul serio: il segreto di Mustafa’s Gemüse Kebap è la fila perché arrivi all’obiettivo affamato. L’attesa aumenta la fame e l’hype, fila chiama fila.
Tarik Kara coinvolto in una campagna di Diesel
Pensate che sono stati avvistati in attesa pure Kanye West e l’attuale moglie Bianca Censori. Pare abbiano chiesto di saltarla, la fila, ma dopo il rifiuto da parte del proprietario hanno aspettato come tutti i comuni mortali, per poi mangiare seduti su una panchina. Voi, invece, seguite il nostro consiglio: se siete accompagnati, nel frattempo mandate il compagno di merenda a prendere il currywurst dal vicino Curry 36.
Il video ideato 11 anni fa dall’agenzia pubblicitaria DOJO che, in parte, ha creato la fortuna di Mustafa’s Gemüse Kebap
Come detto in precedenza è un buon kebab, ma ce ne sono di migliori, specie a Berlino (il presunto padre della versione moderna del kebab, Kadir Nurman, era emigrato proprio qui). La sua peculiarità sta negli innumerevoli strati di pollo alternati con qualche strato di verdure, questi strati vengono “rasati” dallo spiedo e fatti cadere su una placca calda dove ci sono anche le verdure grigliate, il tutto viene poi condito con un mix di spezie, messo dentro la classica pita leggermente tostata e arricchito con tre salse, alle erbe, all’aglio e la classica piccante. Dopodiché vengono aggiunte le verdure fresche e il tocco finale, ovvero una spruzzata di limone e una spolverata di feta greca.
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