
Riapre il paradiso dei cinefili, il Modernissimo di Bologna. E lo fa con un valore aggiunto che tuttavia farà molto discutere: durante la proiezione delle ore 13 in sala si potrà pranzare e scegliere tra tortellini e tortelloni, corredati da un trancio di torta salata, un dessert e una bottiglietta d’acqua. Il tutto da gustare guardando sul grande schermo un doc o un film di 60 minuti. Il menu film più il box costerà 15 euro, solo la proiezione 3,50.
L’inaugurazione è partita oggi con “Un’ora sola ti vorrei”, appunto, un doc di 60 minuti di Alina Marazzi. Poi a seguire fino al 30 novembre le altre proiezioni. Il grande lavoro di programmazione è stato individuare titoli di questa durata in un panorama artistico in cui raramente un film è al di sotto delle due ore. Tra le opere c’è “Freaks” di Tod Browning: 62 minuti. Molto funzionale al progetto Modernissimo il serbatoio delle serie come “Ai confini della realtà” e il primo capitolo de “ Il camorrista” di Tornatore, serie girata nel 1986. Tutte opere compatibili con l’ora del pranzo, nel senso stretto dei 60 minuti.
Il Paradiso dei cinefili in una storia che si avvia nel solco del film Nuovo Cinema Paradiso, ma con una differenza sostanziale: il menu. Resta da valutare come doc e film possano convivere anche se solo per un’ora con il pranzo delle 13 e soprattutto con la masticazione. Succede che in sala durante le normali proiezioni anche chi scarta una caramella può infastidire la platea fino a svariate file, per non parlare di chi apre il sacchetto delle patatine comincia a sgranocchiare come un cartone animato. La formula è scivolosa. Come essere ad un drive in senza auto o in una pizzeria mentre si guarda la partita di calcio. Ma basta che funzioni, come pensano gli organizzatori, e allora sarà uno spettacolo tutto da gustare.
La sala d’inizio Novecento a Piazza Maggiore sotto Palazzo Ronzani, torna quindi protagonista dopo 9 anni di chiusura. L’inaugurazione è una vera cerimonia spalmata su dieci giorni. La sala ospiterà un parterre che va dal regista Wes Anderson, all’attore protagonista del film “La mosca”, Jeff Goldblum, poi a seguire Paola Cortellesi, Alice Rohrwacher, Alina Marazzi, Marco Bellocchio, Giuseppe Tornatore, Marco Tullio Giordana, Mario Martone, Giorgio Diritti. Un cast hollywoodiano con un ruolo preciso: ognuno parlerà e presenterà un film di un collega, come un dibattito non istituzionale tra appassionati di cinema.
In onore della tanto attesa riapertura del cinema Modernissimo, Forno Brisa di Bologna lancia una nuova scatola celebrativa del panettone: il Panettonissimo, che completa la collezione di panettoni del Natale 2023 e rende omaggio alla duratura collaborazione con la Cineteca di Bologna. Il pack celebrativo, a tiratura limitata, è la riproduzione degli interni e di alcune opere iconiche dello storico cinema liberty sotterraneo della città, che riapre dopo anni di lavori di restaurazione.
Foto di Lorenzo Burlando – Il nuovo Modernissimo di Bologna
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