L’olio in Sardegna proviene prettamente dagli ulivi distribuiti sulle colline manose del Parteolla e in Trezenta, su quelle granitiche del Sulcis-Iglesiente e nella zona del Montiferru, oltre che che in quella del Nuorese, che quest’anno ha avuto la performance peggiore.
Ulivo sardo
Ci sono poi l’altipiano calcareo del Sassarese e il territorio di Alghero, ma tutto ricade in un’unica Dop Sardegna, che comprende le cultivar bosana, tonda di Cagliari, nera di Villacidro, semidana e nera di Oliena. La qualità dell’olio sardo continua a crescere, nonostante gli andamenti climatici avversi: la produzione, infatti, è stata piuttosto scarna, con una perdita di circa il -60%.
Non sono mancati, comunque, oli d’eccezione, come quello di Su Molinu, azienda di Ottana, in provincia di Nuoro, che si è aggiudicata il premio per il Miglior Rapporto Qualità/Prezzo nella guida Oli d’Italia 2019 del Gambero Rosso.
Su Molinu
La regia è quella della famiglia Zedda, che dal 2017 ha deciso di dedicarsi all’olivicoltura con impegno e tanto studio, puntando fin da subito all’alta qualità del prodotto. Un’azienda che conta 15 ettari di uliveto con circa 3mila piante dislocate tra le campagne di Nuoro e Macomer. Un lavoro certosino che continua anche in frantoio, grazie all’impianto Mori di ultima generazione, il primo frantoio simile installato in Sardegna.
Fra gli oli di Su Molinu, è il Gariga Isula a stupire per l’eccezionale rapporto qualità/prezzo. Un fruttato medio equilibrato e di carattere, con profumi con ricordano la rucola, i fiori, la mela, l’erba e una decisa nota di mandorla, verde e persistente. Ottimo anche il Gariga Ràmine Monocultivar Nera di Oliena, dai sentori erbacei e balsamici, e il Gariga Birde Monocultivar Bosana, caratterizzato da nuance vegetali di cardo ed erba e una bella sensazione di pomodoro.
Cucina.eat
Fra le insegne che meglio valorizzano l’oro verde (e non solo), Cucina.eat, progetto di ampio respiro che include enoteca, emporio, gastronomia, libreria e wine bar, con una cucina semplice e ben fatta, basata su prodotti locali e di livello. C’è poi Il Rifugio a Nuoro, trattoria nata negli anni ’80 che propone un menu tradizionale e stagionale, e Sabores formaggi e vini, interessante eno-tavola dove poter assaporare tutto il meglio della gastronomia sarda, salumi e formaggi in primis, accompagnati da ottimi calici di vini locali.
Per acquistare bottiglie buone, invece, c’è Bonu a Cagliari, vera bottega delle delizie dove trovare specialità di nicchia di ogni genere, oro verde compreso. E poi, a Sassari, Sale&Pepe, tipica salumeria con cucina dove comprare prodotti del territorio e fermarsi per un aperitivo o una cena informale con i piatti della tradizione.
a cura di Michela Becchi
GLI INDIRIZZI
L’azienda
Su Molinu – Ottana (NU) – zona Artigianale Iotto, 35 – gariga.it
Dove mangiare
Cucina.eat – Cagliari – piazza Galileo Galilei, 1 – facebook.com/Cucina.eat/
Il Rifugio – Nuoro – via Antonio Mereu, 28 – trattoriarifugio.com/
Sabores formaggi e vini – Cagliari – via Lodovico Baylle, 6 – saborescagliari.com/site/
Dove acquistare
Bonu – Cagliari – viale Diaz, 162 – bonuprodottisardegna.it/
Sale&Pepe – Sassari – via Zanfarino, 38a – salepepesassari.it/
© Gambero Rosso SPA 2025
P.lva 06051141007 Codice SDI: RWB54P8 Gambero Rosso registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica impostazioni cookie
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati